Salone del mobile di Milano tra artigianato
e progettazione: la parola d'ordine è innovare

Venerdì 5 Aprile 2013
Gianni De Benedittis per La Perla e la lounge chair Maserati by Zanotta
MILANO - In scena a Milano, dal 9 al 14 aprile, i Saloni 2013, pronti a svelare ai visitatori le novitŕ del settore casa-arredo con il Salone Internazionale del Mobile e il Salone Internazionale del
Complemento d'Arredo, dell'illuminazione e dell'ufficio con le biennali Euroluce e SaloneUfficio. Lo slogan di questa 52a edizione è «A Milano, il mondo che abiteremo»: rivela la volontĂ  di dettare le tendenze, di voler essere una finestra sul mondo del design e un'occasione di incontro con la creativitĂ , la qualitĂ  e il cambiamento. Sull'importanza di sapersi rinnovare si sofferma Claudio Luti, presidente di Cosmit (Comitato organizzatore del Salone del Mobile Italiano): «La chiave del nostro successo è rendere il Salone il luogo per eccellenza dell’innovazione. Per mantenere la leadership, la nostra esposizione dovrĂ  continuare a essere sinonimo di novitĂ  e vetrina di assolute anteprime. Presentare prodotti nuovi, infatti, non solo può emozionare il pubblico, ma anche motivare la forza vendita». Molti gli oggetti presentati in anteprima al Salone, tra cui la lounge chair Maserati by Zanotta, disegnata da Ludovica e Roberto Palomba, in tiratura limitata, che racchiude in sĂ© lo spirito e i valori che i due marchi esprimono da sempre, ciascuno nel proprio settore: esclusivitĂ , raffinatezza, comfort, ricercatezza dei materiali, delle forme e dei dettagli, avanguardia progettuale e altissima artigianalitĂ  nella realizzazione. Tra gli eventi del Fuorisalone 2013, che durante la settimana dei Saloni animano la cittĂ  di Milano, il progetto all'insegna della creativitĂ  mediterranea presso la boutique La Perla di Via Montenapoleone: è esposta un'istallazione con alcuni gioielli scultura del designer orafo Gianni De Benedittis, creati per enfatizzare due creazioni speciali della collezione di lingerie Ottocento Siciliano Primavera/Estate 2013. De Benedittis ha immaginato alcuni elementi preziosi in lamina d'argento traforata e bagnata in oro rosa, che disegnano le linee del bustier, con balze di tulle sui fianchi. Il motivo dei decori ricorda antiche trame di pizzo, l’oro rosa una tavolozza mediterranea dove i colori del grano e della terracotta, della pietra e del sole esaltano l'intensitĂ  del nero scelto per la lingerie.
Ultimo aggiornamento: 12 Aprile, 13:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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