Anche la Liguria verso la doppia preferenza di genere in vista delle regionali

Venerdì 17 Luglio 2020

La Liguria va verso la doppia preferenza di genere in vista delle regionali. «In Consiglio regionale si sta discutendo il cambiamento della legge elettorale e anche se da lontano sto assistendo a tanti pretesti, scuse e piccoli sotterfugi per evitare che anche in Liguria finalmente nelle liste si dia adeguato spazio alle donne che vorrebbero impegnarsi in politica, voglio ribadire il mio pensiero». Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - in un post sulla sua pagina Facebook - spezza una lancia per la modifica della legge elettorale, accogliendo le richieste arrivate da più parti in questi mesi.

«Non posso obbligare nessuno a votare, visto che questo punto non riguarda la mia giunta ma riterrei una ignominia che qualche cavillo formale, o peggio la volontà politica di qualcuno, impedisse questo atto di civiltà, peraltro sollecitato dal Governo, presente ormai in tutte le Regioni italiane a eccezione della nostra. E troverei opportuno che, dal momento in cui si modifica la legge elettorale, si abolisse anche il cosiddetto listino dei nominati, in cui la mia Lista Toti Presidente ha già fatto sapere non chiederà alcun posto».

Toti denuncia che stanno affiorando «tanti pretesti, scuse e piccoli sotterfugi per evitare che anche in Liguria finalmente nelle liste si dia adeguato spazio alle donne che vorrebbero impegnarsi in politica». Poi conclude: «Sarebbe il colmo che partiti che fanno della scelta dei cittadini una bandiera, impedissero agli stessi di decidere liberamente. In ogni caso fin d'ora assicuro che nella mia lista ci sarà una rappresentanza di genere pari almeno al 40% come prevede la legge».

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