CORONAVIRUS

Un fumetto per lo Spallanzani: Arf! unisce i migliori autori italiani contro il coronavirus

Venerdì 27 Marzo 2020 di Nicolas Lozito
Fumetti contro la pandemia. Arf!, il festival del fumetto di Roma, ha organizzato una raccolta fondi per l'Istituto di malattie infettive di Roma "Lazzaro Spallanzani" e per farlo ha coinvolto i migliori autori e autrici italiane in quello che sanno fare meglio: disegnare e raccontare storie. 

Dal 25 marzo, sul sito della manifestazione, si può pre-ordinare il volume "Come vite distanti" (un'anagramma di Covid), un libro che sta nascendo pagina per pagina: ogni giorno un fumettista o un fumettista disegnano una pagina, passando il testimone a un nuovo autore per la pagina successiva.

«Una storia corale, un progetto (anti) virale» è il sottotitolo della campagna. Poi il messaggio continua: «Di fronte al prezioso compito che quotidianamente svolgono medici e ricercatori scientifici, soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, noi fumettisti ci sentiamo spesso piccoli e impotenti. D’altronde, il nostro lavoro è raccontare storie, non salvare vite. Ci siamo chiesti, quindi, se esisteva un modo per contribuire davvero, per riuscire a essere utili – presto e concretamente – all’intera comunità. “COme VIte Distanti” è la nostra risposta a questo bisogno. La risposta del Fumetto italiano».

Tra gli autori che partecipano ci sono nomi come Gipi, che ha già realizzato la prima tavola, Mirka Andolfo, Daniel Cuello, Zuzu, Rathiger e tanti altri: nomi tutelari del fumetto italiano e giovani promesse. 

Il volume si può pre-ordinare a 15 euro a copia, così che i soldi possano essere già donati, anche se il libro è ancora in divenire. Il volume verrà ultimato fra qualche mese, e spedito a partire dal 30 maggio. Nel frattempo sui social del festival si puossono osservarne i progressi, con le nuove tavole mostrate man mano che arrivano. https://www.facebook.com/arfestival/ 

Ogni euro del prezzo di copertina sarà devoluto allo Spallanzani, informano gli organizzatori, che per l'occasione sono stati affiancati dal partner Press UP. 


La prima tavola di Gipi per "Come vite distanti"





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