Sopralluogo di Leodori nei luoghi più colpiti: «Ora scelte coraggiose»

Sopralluogo di Leodori nei luoghi più colpiti: «Ora scelte coraggiose»
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Sabato 1 Ottobre 2022, 10:41

Si fa la prima conta dei danni subìti a Formia dal breve ma intenso e rovinoso nubifragio di giovedì, Il vice presidente della Regione Lazio Daniele Leodori, accompagnato dal consigliere regionale Giuseppe Simeone e dal sindaco Gianluca Taddeo, ha effettuato ieri mattina un sopralluogo nelle zone più colpite dal disastro ambientale.
«La mia totale solidarietà e disponibilità a tutti i cittadini colpiti da questa emergenza - ha affermato Leodori - Invito tutti ad essere molto prudenti e a prestare particolare attenzione specialmente nelle ore in cui si dovessero verificare delle piogge intense. Ho incontrato alcuni componenti delle famiglie che sono ospitate presso una struttura ricettiva, per portare loro un messaggio di vicinanza. Mi preme sottolineare che ho avuto da parte di tutte le forze politiche una grande disponibilità e insieme affronteremo questo problema che ci mette davanti a delle scelte coraggiose che non si possono rimandare». Le squadre di manutenzione sono al lavoro dall'altra sera per garantire una viabilità più sicura e ripristinare in qualche modo le condizioni di agibilità nelle zone di Santa Maria La Noce, Rio Fresco e Vindicio.

«Si sta intervenendo sui percorsi dei canali per rimuovere i detriti che hanno ostruito le varie tubazioni coperte da fango, pietre e sterpaglie», ha sottolineato il sindaco, che ha rivolto un ringraziamento al prefetto di Latina, alle squadre di manutenzione, alla Protezione Civile, ai vigili del fuoco, alle forze dell'ordine, alla Croce Rossa ed ai tanti volontari «per l'impegno profuso in queste ore difficili per la città». All'inizio della prossima settimana i tecnici della Regione arriveranno a Itri per i problemi dell'alluvione a Campiglione e a Formia per una ricognizione per predisporre un piano non solo d'emergenza ma anche strutturale. Un'attenzione particolare sarà riservata anche allo stato degli edifici scolastici. Il sindaco ha inoltre annunciato un Consiglio comunale straordinario per decidere gli interventi più immediati e importanti «per ripianare lo stato di collasso in cui versa il fronte collinare della città a causa degli incendi estivi». Per l'emergenza il Comune ha predisposto un numero telefonico unico: 0771-778999. Anche dalle minoranze consiliari arrivano segnali di solidarietà e collaborazione. «Il primo pensiero - afferma in una nota il capogruppo del Pd Luca Magliozzi - va a chi ha visto mettere in pericolo la propria quotidianità, ai volontari e a tutti gli operatori che hanno reso questo risveglio un po' meno amaro. Siamo a disposizione del sindaco per qualsiasi iniziativa istituzionale e solidale».

Il capogruppo della Lega in Regione, Angelo Tripodi, ha presentato una mozione sostenendo che «al di là dello stato di calamità naturale, occorrono dei fondi straordinari per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico». Il Circolo di Legambiente Sud Pontino, infine, chiede alle autorità «di intervenire specialmente lungo i versanti incombenti su aree ad alto rischio idrogeologico per predisporre un valido piano antincendio e delimitare subito le aree percorse dal fuoco al fine di individuare le aree urbanizzate, a valle, che potrebbero essere interessate rovinosamente da eventuali colate detritiche. E che è indispensabile pianificare la riforestazione delle aree percorse dal fuoco e corretta amministrazione delle aree boschive ancora risparmiate».
S.Gio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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