Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Calcio, troppi infortuni: Boakye da Belgrado a Latina per farsi curare

Boakye ai tempi del Latina calcio
di Francesca Balestrieri
2 Minuti di Lettura
Martedì 29 Settembre 2020, 08:41

 Ora gioca nella Stella Rossa di Belgrado, eppure dopo aver subito un infortunio è corso a Latina. Si tratta di Richmond Boakye, attaccante ed ex giocatore del Latina Calcio. Ma come mai è arrivato dalla Servia al Capoluogo pontino? La risposta arriva direttamente da lui: «Sono tornato a Latina perché mi fido di un fisioterapista, di Massimo Piva. Il motivo è semplice, Massimo l'ho conosciuto quando era fisioterapista del Latina in serie B, con lui mi sono sempre trovato benissimo. Nella società in cui gioco, la Stella Rossa Belgrado, qualcuno mi ha consigliato di andare in altre strutture, ma ho scelto di raggiungere lui perché è stato l'unico in grado di aiutarmi in passato - spiega - Nell'ultimo anno ho subito cinque infortuni muscolari, e non sono mai riuscito a fare quattro partite di fila. D'accordo con la società e con il mister Dejan Stankovic, ho scelto di venire qui non perché non avessi fiducia nei terapisti dello Stella Rossa, ma perché quando lui mi ha trattato sono stato bene».

Vedi anche > Latina: passata la paura, Boakye dimesso dall'ospedale dopo l'infortunio

Boakye è a Latina già da qualche giorno e si sta sottoponendo alle terapie mattina e pomeriggio, dopo una settimana di lavoro la situazione sembra migliorata. L'attaccante ha voglia di tornare in campo sopratutto per disputare le partite di Champions. Sono diverse le terapie a cui si sta sottoponendo, spiega Massimo Piva: «Lavoriamo sul rinforzo eccentrico degli hamstrings, tecarterapia, massaggi, stretching, allenamento isocinetico, posture, core stability e rieducazione in campo. Tutto quello che serve per tornare presto in campo», conclude il fiosioterapista. 
 © RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA