Siena, trovata impiccata a 20 anni: la procura apre inchiesta per istigazione al suicidio

Domenica 19 Aprile 2020

Aperto un fascicolo per istigazione al suicidio ad opera di ignoti per la morte di una 20enne. Il suo cadavere è stato trovato in un capannone ad Abbadia San Salvatore, alle pendici del monte Amiata. Il sostituto procuratore di turno, Sara Faina, ha disposto ulteriori accertamenti sul decesso della giovane romena Paula Raluca Danila, da un decennio residente con la madre nel comune di Abbadia San Salvatore.

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La ventenne era uscita di casa nel pomeriggio di Pasquetta per passare qualche ora con alcuni amici, con i quali aveva partecipato a una grigliata all’aperto e poi si era allontanata. Quando la madre non l’ha vista tornare a casa, ha chiesto l’intervento dei carabinieri. E i militari della caserma dell’Amiata, nel giro di poche ore, hanno trovato, in un capannone di un podere sulla Cassia, il corpo della ragazza; si era tolta tragicamente la vita impiccandosi. Sulle cause del decesso il medico legale che esegue gli accertamenti non ha dubbi. Ma in ogni caso la Procura indaga: c’è il sospetto che la giovane abbia compiuto il gesto fatale perché istigata a farlo. E il sospetto sarebbe alimentato anche da alcune chat su Instagram. Ieri l’esumazione della salma disposta dal sostituto procuratore Sara Faina, per eseguire l’autopsia. «L’ipotesi è istigazione al suicidio - dice il procuratore capo Salvatore Vitello - ma le indagini saranno a 360 gradi». 

Ultimo aggiornamento: 16:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA