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Scarcerazioni boss, via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto: prevista una stretta

Scarcerazioni boss, via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto: prevista una stretta
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Sabato 9 Maggio 2020, 22:59 - Ultimo aggiornamento: 10 Maggio, 11:15

Via libera del Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, al «decreto boss», che mette in campo una stretta sulle scarcerazioni legate all'emergenza Covid-19.

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«Nessuno può pensare di approfittare dell'emergenza sanitaria determinata dal Coronavirus per uscire dal carcere. È un insulto alle vittime, ai loro familiari e a tutti i cittadini, che in questo momento stanno anche vivendo tante difficoltà. I magistrati applicano le leggi e come sempre io rispetto la loro autonomia e indipendenza. Da stasera c'è una nuova norma che mette ordine alla situazione. In un momento così straordinario si stava andando avanti con vecchi strumenti». Così il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, in seguito all'ok al dl approvato dal cdm.

Con il decreto approvato stasera «ribadiamo con fermezza quanto lo Stato sia impegnato nella lotta alla mafia. Un impegno che continuiamo a portare avanti, in onore della memoria di chi su questo terreno ha perso la vita e i propri affetti, nonché per il futuro dei nostri figli. La mafia mina le fondamenta della democrazia del nostro Paese e dobbiamo mettercela tutta affinché la giustizia faccia sempre il suo corso, fino all'ultimo», dice Bonafede.

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