Sara Anzanello, gli ultimi post della campionessa del volley: «Lottiamo insieme per vivere»

Giovedì 25 Ottobre 2018
Sara Anzanello

Stringe il cuore rileggere adesso i post scritti da Sara Anzanello sul suo profilo Facebook per condividere questi anni di dolore e di speranze dopo che aveva contratto nel 2013 una gravissima forma di epatite in Azerbaigian che  l'aveva costretta a subire un trapianto di fegato.

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Ora che non solo il mondo del volley piange la campionessa, ecco questi piccoli grandi manifesti dettati dal cuore che "Anza" ha pubblicato fino alle ultime ore di vita, soprattutto per sostenere chi affronta queste battaglie. Frasi forti e frasi ironiche, frasi di speranza e frasi di disperazione, a ricordare ancora una volta la maturità di una ragazza e poi di una donna che aveva raggiunto i massimi risultati nello sport. «Perché condividere queste sensazioni? Per essere di supporto a chi come me deve superare delle difficoltà,  per far capire che la vita è bella, perché in questo momento ho bisogno di energie positive».

«Non mollare mai... finchè c'è vita». 

«Io sono stata sempre molto fortunata, anche ora. Ho avuto una bella carriera, un male mi ha travolto ma sono qui a raccontarlo»

«Buon San Fegatino a me». 

«Devo fare un altro trapianto, ma mi hanno diagnosticato un tumore al sistema linfatico. Ed ora inizierò i cicli di chemioterapia, ho paura perché voglio vivere».

«Io sono qui per lottare, mai mollare, crederci sempre come ho fatto in tutta la mia vita.
Arrivederci a tutti».

16 marzo 2018  
Cinque anni da quando è cambiata la mia vita. Un fulmine a ciel sereno, un frontale con un camion... dopo giorni di letargo ci avrei messo ancora del tempo per risvegliarmi ed affrontare la realtà. Realtà alla quale non ero pronta, una realtà dura che ha cambiato i miei obiettivi, mi ha obbligata a lasciare il campo di serie A, mi ha dato dei limiti che non avevo mai avuto, una realtà che mi fa vivere grazie a delle medicine.
Ma in questi 5 anni, piano piano, ho riscoperto la natura, la gioia di un manto bianco in montagna, una camminata tra i boschi, la mia famiglia... non tutto il male viene per nuocere, se lo si affronta con il sorriso e lo si accetta per quello che è.

Accetta ció che non puoi cambiare e cambia ció che è nelle tue mani. Sorridi, sorridi, sorridi. Ogni tanto piangi, perché gli ostacoli ci sono e alle volte sembrano enormi, ma non mollare mai... finché c’è vita.
Rispetta la vita, sempre. Il nostro tempo su questa terra finirà e vale la pena approfittarne nel miglior modo possibile, ossia facendo ciò che ci rende felici.

Io sono stata sempre molto fortunata, anche ora. Ho avuto una bella carriera, un male mi ha travolto ma sono qui a raccontarlo (thanks my angel and thanks Niguarda), ho la mia famiglia vicina, una persona speciale che adoro, amici a cui voglio bene e del tempo per vivere...

Il tempo non si può comprare, una volta che è passato non torna piu ed io lo sto imparando piano piano... ho iniziato a rendermene conto 5 anni fa.

Buon san fegatino a me

25 ottobre
(post scritto le scorse settimane e pubblicato oggi dai familiari nel profilo "In memoria di Sara")

Perché condividere: per essere di supporto a chi come me deve superare delle difficoltà, 
per far capire che la vita è bella, perché in questo momento ho bisogno di energie positive.
Devo fare un altro trapianto, ma mi hanno diagnosticato un tumore al sistema linfatico.
Ed ora inizierò i cicli di chemioterapia, ho paura perché voglio vivere.
Non si sa mai quali e quante sfide la vita ti pone davanti, difficilmente si è abbastanza pronti.
Cos’è la cosa che vorresti più di ogni altra, il tuo sogno nel cassetto, il tuo desiderio più grande? 
Il mio sogno è vivere. Semplicemente vivere, passeggiare, stare all’aria aperta, un bel bagno in un mare limpido, la sabbia sotto i piedi, la neve candida che mi circonda in una giornata invernale di sole, i miei quadri, la mia cucina, il mio piccolo orto sinergico, una serata con la mia famiglia e con le persone a cui voglio bene. 
Vivere, senza grandi pretese, ma vivere. 
Molti conoscono la mia storia, dopo il difficile trapianto di fegato nel 2013 ho lottato per riprendere in mano la mia vita; quest’anno, l’aggravarsi della mia situazione mi ha riportato qui al Niguarda per entrare nuovamente in lista. 
Nello stesso periodo mi è stato diagnostico un Tum...re al sistema linfatico, manco riesco a dirlo, ed ora inizierò le chemio. 
A voi spiegata la mia costante presenza alla SPA Niguarda dove sono seguita da un’equipe di alto livello di cui mi fido e che sta facendo di tutto per far avverare i miei desideri. 
Ho la fortuna di avere una famiglia, un fidanzato e amici speciali che mi sono accanto e mi fanno ridere e passare minuti spensierati, minuti in cui la malattia non c’è più... 
Tante altre persone stanno combattendo la mia battaglia, in tante l’hanno già vinta, altre no.
Ho paura, non sarà l’emozione migliore da avere, però non avere certezze fa paura. 
Non voglio entrare nei dettagli medici ma, se volete mandarmi un piccolo pensiero, una preghiera per i credenti, un po’ di energia positiva che aiuti il mio corpo a fare piazza pulita di ciò che non va bene.
Io sono qui per lottare, mai mollare, crederci sempre come ho fatto in tutta la mia vita.
Arrivederci a tutti.
Sara.

Ultimo aggiornamento: 21:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA