Samira scomparsa da 17 anni, trovate altre ossa nel giardino dell'ex marito. Lui nega: «Sono ossa di animali»

Mercoledì 17 Aprile 2019

Spuntano altre ossa nel giardino dell'abitazione di Salvatore Caruso, ex marito di Samira Sbiaa, la donna marocchina scomparsa 17 anni fa. La procura di Ivrea, questa mattina, ha affidato alla dottoressa Monica Omodei del laboratorio analisi di Orbassano (Torino) l'esame per ricavare il Dna dalle ossa che ieri sono state recuperate dai carabinieri nel giardino di via Petrarca a Settimo Torinese.

Samira scomparsa 17 anni fa, trovate ossa nella casa del marito. Gli inquirenti: «Cautela»

Le analisi sul Dna serviranno per capire con certezza se quelli recuperati ieri dai militari dell'Arma sono effettivamente resti umani. Questa mattina, sempre nel giardino dell'abitazione, sono ricominciati gli scavi da parte dei carabinieri. Sono state trovate altre ossa piatte che potrebbero appartenere a delle clavicole. Salvatore Caruso, 68 anni, ex guardia giurata, è al momento indagato per omicidio.

La sorella di Samira Sbiaa ha rivelato alla trasmissione tv 'Chi l'ha visto ?' alcuni comportamenti violenti dell'ex marito: «Le faceva mangiare cibo scaduto. In inverno era costretta a dormire con il giubbino perché non le dava le coperte. Un giorno l'ha presa per il collo finché non è svenuta. Un'altra volta ha preso la pistola e l'ha minacciata di morte». Salvatore Caruso, 68 anni, ex guardia giurata, Ha fin qui negato ogni addebito: «Stanno cercando quello che non c'è. Io ho cercato Samira tante volte. Lei se n'è andata via, non è qua». 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Noi, viaggiatori compulsivi con destinazione “ovunque

di Mauro Evangelisti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma