​Il Messaggero cambia grafica. Nuovo sito web e podcast, la rivoluzione che si sente

Il Messaggero cambia grafica. Nuovo sito web e podcast: la rivoluzione che si sente
di Guglielmo Nappi
4 Minuti di Lettura
Giovedì 3 Giugno 2021, 00:20 - Ultimo aggiornamento: 20:51

Una grafica nuova e accattivante, podcast che faranno sentire ogni giorno la nostra voce, maggior peso a tutto quello che è multimedia e social, sezioni più ricche. È la nuova sfida del Messaggero che da oggi rivoluziona l’online in quello che non è un semplice processo di restyling, ma un vero e proprio cambio di pensiero e filosofia.

La nuova homepage sul desktop, con caratteri e titoli più chiari, consentirà di avere già al primo sguardo l’immagine di quello che sta avvenendo in Italia e nel mondo. Gerarchia, quindi, ma anche ricchezza dell’offerta nella consapevolezza che nell’era social anche l’orizzontalità delle notizie è una conquista da non disperdere. E infatti la home diventa più “larga” e leggibile per soddisfare questa esigenza. Il Messaggero, che potete già consultare da stamani sul web, è tutto nuovo anche nel suo sviluppo verticale che consente di dare nuova luce a ogni tipo di contenuto: dagli editoriali, vera miniera di idee e riflessioni, a MyPlay, che ospita i contributi video più importanti, alle sezioni rinnovate ed arricchite. Il vero obiettivo? Costruire intorno ad ogni lettore una casa virtuale su misura.

I PODCAST
Da oggi online facciamo sentire con maggiore forza e autorevolezza anche la nostra voce. Con i podcast saremo a portata di orecchio ogni giorno per raccontarvi la realtà di un’Italia che, a partire da Roma, sta cambiando profondamente. I nostri servizi, quindi, ma anche il vostro contributo. «Il vero obiettivo che ci siamo posti - sottolinea il direttore Massimo Martinelli - è far sentire la voce dei lettori. Vogliamo essere lo specchio dei loro problemi e in qualche caso speriamo di essere anche la loro soluzione. Con il nuovo sito, oggi arricchito e migliorato in ogni sua parte, vogliamo anche assolvere alla funzione antica del giornalismo, quella di aiutare chi ci legge a fare le scelte più responsabili». Nei podcast, che vedranno coinvolti tutti i giornalisti del Messaggero, forti del rispettivo bagaglio di professionalità ed esperienze, si darà profondità all’informazione e ai temi del giorno. Dalla piattaforma Spreaker a Spotify e alle principali applicazioni di distribuzione l’ascolto sarà disponibile ovunque.

Ascolta "Il Messaggero Podcast, le nuove sfide del giornale e della Capitale" su Spreaker.

LA CRESCITA
Da oggi non ci limitiamo, comunque, solo a cambiare grafica e ad aggiungere multimedialità al sito. Il Messaggero in questi difficili tempi del Covid è cresciuto come nessun altro sito tra i top italiani (oltre 37 milioni di browser unici tra desktop e mobile a marzo scorso). E gli abbonamenti hanno fatto un deciso balzo, segno che i lettori hanno apprezzato la puntualità e la completezza della nostra informazione. Per loro la novità, da qualche settimana, degli articoli premium, dalla grafica e dai contenuti fortemente innovativi. La nuova sfida dell’online non ci fa dimenticare quanto di buono abbiamo consolidato sino a oggi. A partire dall’agilità e versatilità del sito mobile, consultato quotidianamente da oltre il 70% dei nostri lettori con risultati dal punto di vista della search e della condivisione social impensabili sino a poco tempo fa. Come notevole è l’impegno, insieme alle altre testate del gruppo, nell’ambizioso progetto Showcase condiviso con Google.

C’è anche una parte invisibile nella nostra rivoluzione web che parte oggi ed è quella dell’innovazione tecnologica. Un cuore nuovo, avanzatissimo, un sito più veloce nei tempi di risposta, la certezza di un posizionamento sempre migliore sui motori di ricerca. Un lavoro lungo che ha coinvolto per mesi, profondamente, project manager, grafici e programmatori di Cedsdigital. Cuore e cervello, il nuovo Messaggero riparte da qui.
 

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