«Falso il video di Striscia la notizia che fece cadere il sindaco Vincenzo Zaccheo di Latina», risarcimento di 50mila euro

Martedì 14 Gennaio 2020 di Monica Forlivesi

Un video che segnò la fine di un'amministrazione comunale di Latina, quella guidata da Vincenzo Zaccheo (centrodestra). Era già sull'orlo del baratro la consigliatura, ma quelle immagini che nel 2010 misero alla berlina il primo cittadino diventarono la spinta finale.

Comune di Latina nella bufera, decade il sindaco Zaccheo dopo Striscia la notizia

La sfiducia, l'arrivo del commissario prefettizio. Ora, nove anni più tardi, il Tribunale di Roma, sentenzia che quel video era falso e condanna Rti, del gruppo Mediaset, a risarcire l’ex sindaco. Nelle immagini messe in onda nell'aprile di quell'anno da Striscia la notizia si vedeva il parlamentare di centrodestra rivolgere all’allora presidente della Regione Lazio Renata Polverini, la frase: “Non ti dimenticare delle mie figlie”. Ci sono sempre stati dubbi su quel labiale, sulle parole esatte, Zaccheo ha sempre smentito con forza, ora ad accertarlo è stato un consulente tecnico d’ufficio nominato dalla famiglia Zaccheo e una sentenza di risarcimento per i danni morali subiti. Rti dovrà pagare 50.000 euro. 

«Sono soddisfatto – afferma Vincenzo Zaccheo – per la sentenza che condanna di Rti-Reti Televisive Italiane spa, al risarcimento dei danni nei miei confronti per il video falso di Striscia La Notizia in cui veniva sottotitolata una frase in cui raccomandavo le mie figlie che, come dimostrato dal perito del Tribunale, in realtà non ho mai pronunciato. Ma non c'è risarcimento che possa cancellare il male che mi hanno fatto». 

Ultimo aggiornamento: 18:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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