Poliziotto travolto e ucciso sull'A23 mentre effettua rilievi di un incidente

La solidarietà del capo della polizia, Lamberto Giannini

Udine, poliziotto travolto e ucciso sull'A23 mentre effettua rilievi di un incidente
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Sabato 11 Dicembre 2021, 12:18 - Ultimo aggiornamento: 19:36

In mano, quando è stato travolto, aveva ancora i documenti sui rilievi che aveva appena concluso. Stava svolgendo il suo lavoro lungo l'A23, dove era stato chiamato a causa di un tamponamento tra due mezzi. Maurizio Tuscano, 58 anni, assistente Capo Coordinatore in servizio alla Sottosezione Autostradale Amaro (Udine), è morto questa mattina, poco prima delle 7, investito da un'auto che transitava lungo l'autostrada. Al momento dell'impatto, avvenuto nel comune di Treppo Grande (Udine), il poliziotto si trovava a circa 30 metri dallo scenario dell'incidente, che - spiega la Questura di Udine - era stato segnalato. A colpirlo un'autovettura condotta da un giovane, che viaggiava da solo e che si sarebbe fermato per prestare soccorso. Secondo la ricostruzione della Questura, l'agente è stato travolto nei pressi dell'immissione nell'area di parcheggio «Cormor est». 

Accertamenti sono in corso per chiarire il motivo per il quale l'investitore non sia riuscito a scorgere per tempo il poliziotto, mentre verosimilmente era intento a raccogliere ulteriori informazioni o attratto da altra situazione. Tuscano, nato a Thalwil (Svizzera), risiedeva a Moggio Udinese (Udine) con la moglie di 52 anni e il figlio di 27. Nel 2007 era stato insignito della medaglia d'argento al merito di servizio, nel 2014 della medaglia d'oro. «L'ennesima giornata che funesta la Polizia si è portata via un collega della Stradale, l'ennesimo, travolto e ucciso a due anni dalla pensione», il commento di Valter Mazzetti, Segretario Generale Fsp Polizia di Stato: il comparto, insiste, è «sguarnito». Diversi i messaggi di cordoglio. «Solidale vicinanza» alla Polizia e «cordoglio» alla famiglia sono stati espressi dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Una «perdita che addolora tutti i poliziotti che quotidianamente operano per la sicurezza dei cittadini», l'ha definita il capo della Polizia, Lamberto Giannini. Il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, ha rinnovato «il ringraziamento alle donne e agli uomini di tutte le forze di polizia per l'impegno straordinario e la professionalità messi in campo quotidianamente». 

«Donne e uomini in divisa rischiano ogni giorno la vita per la nostra sicurezza. Non dobbiamo mai dimenticarlo», ha osservato il presidente del Senato, Elisabetta Casellati. Tra i messaggi anche quello del presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e del vicepresidente della Camera, Ettore Rosato. Entrato nella Polizia l'1 giugno 1989, Tuscano nel corso della sua carriera aveva prestato servizio per oltre 20 anni al Distaccamento Polizia Stradale di Tolmezzo (Udine). «Proprio la sua esperienza lo portava a temere l'autostrada, che per noi è un inferno, specialmente in quel tratto della A23», conclude Cinzia D'Orlando, segretario provinciale Fsp Udine.

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