Cortina, bomba d'acqua: le strade diventano fiumi di fango. Torrenti esondati. Il sindaco: situazione rientrata

Lunedì 24 Agosto 2020
Cortina, bomba d'acqua: le strade diventano fiumi di fango

Nuovo nubifragio su Cortina, oggi 24 agosto. Strade come fiumi, scantinati allagati, rio esondato. Al lavoro decine di vigili del fuoco impegnati in una cinquantina di interventi: i pompieri hanno cercato di far defluire con canali improvvisati nel terreno l'enorme flusso d'acqua scaricatosi a valle, verso il centro di Cortina, dalle dalle zone più alte. Semi sommerso il sentiero della vecchia ferrovia. In serata la situazione è rientrata.

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Cortina, allagati scantinati e laboratori

Particolarmente colpita la zona in località Verocai dove un fiume di fango ha invaso le strade, mentre risulta allagato anche il foyer del centro congressi Alexander Hall.

Già ieri, domenica 23, il maltempo aveva causato una frana di fango e detriti pochi chilometri prima di Cortina, nella località di Acquabona, provocando la temporanea interruzione della 51 di Alemagna.
 


 

Il sindaco di Cortina: la situazione è rientrata

«Una bomba d'acqua ha colpito una parte della città verso le 18.30. Una pioggia intensa, durata un paio d'ore, che ha provocato lo straripamento del ruscello Ruoiba. Si sono allagati una trentina tra scantinati e laboratori ma la strada è sempre rimasta percorribile. Ora tutto è rientrato, la situazione è sotto controllo e il cielo si è rischiarato», ha raccontato all'Adnkronos il sindaco di Cortina Gianpietro Ghedina.

Ultimo aggiornamento: 22:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA