Ayrton Senna, maxi-furto dei cimeli del mito della F1: arrestati i due ladri

Giovedì 23 Luglio 2020
Ayrton Senna, maxi-furto dei cimeli del mito della F1: arrestati i due ladri

Una parte degli oltre 300 cimeli appartenuti ad Ayrton Senna, rubati alcuni giorni fa da un'abitazione nell'Astigiano, sono stati ritrovati dai carabinieri della Compagnia di Canelli (Asti) che hanno arrestato i due responsabili del furto. I due indagati, Danilo Martucci e Dabide Robba, di 31 e 32 anni, entrambi con precedenti, si sono introdotti in un'abitazione di Isola d' Asti, una seconda casa spesso vuota, dove avevano trovato la collezione, del valore di circa 300mila euro che il proprietario prestava per mostre ed esposizioni internazionali: tute di gara, caschi, felpe, cappellini e decine di altri gadget appartenuti al pilota.

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I cimeli del pilota di Formula Uno erano stati esposti in mostra, ad Asti. Il furto, avvenuto nei giorni scorsi, è stato tenuto nascosto sino ad oggi per consentire ai carabinieri lo svolgimento delle indagini. «Si è trattato di un'attività che va oltre al valore simbolico - afferma il tenente colonnello Pierantonio Breda, comandante provinciale dei carabinieri di Asti - perché si è sviluppata in collaborazione con il vicinato, che è stato di grande supporto nel segnalare la presenza di un'auto sospetta e di quanto stesse accadendo». «L'abitazione - aggiunge il capitano Alessandro Caprio, comandante della compagnia carabinieri di Canelli ( Asti) - sarebbe stata svaligiata più di una volta in momenti diversi».
 

L'OPERAZIONE


L'ultima volta però ad attendere i due ladri c'era una pattuglia dei militari, che li ha fermati. A bordo della Peugeot 206 rossa sono stati trovati alcuni oggetti rubati e arnesi per lo scasso. La successiva perquisizione nella casa di uno dei due indagati ha portato al ritrovamento di buona parte della refurtiva. «L'attività non è finita - aggiunge Caprio - accertamenti sono ancora in corso per appurare se i due avessero agito su commissione anche se, finora, pare che il furto sia stato occasionale e non mirato. Le indagini cercheranno di chiarire questo aspetto». Chi si dovesse imbattere in vendite di oggetti appartenuti al pilota, ricordano i carabinieri, «lo segnali al 112».
 

LE REAZIONI


L'Instituto Ayrton Senna esprime «gratitudine» ai carabinieri per aver arrestato gli autori del furto e per aver recuperato parte dei cimeli del pilota. Lo scrive in una nota l'ufficio stampa italiano dell'istituto che opera in Brasile per i bambini poveri. I cimeli rubati da un'abitazione di Isola d'Asti erano stati esposti negli ultimi 16 anni in Italia e in Europa, «per ricordare il campione brasiliano e raccogliere fondi a scopo benefico per l'Instituto stesso» ricordano. L'istituto ha diffuso l'elenco delle memorabilia ancora da rinvenire, «nel caso in cui qualcuno si imbattesse in qualcuno di questi oggetti su siti web di aste». L'invito è di contattare il 112. Le indagini dei carabinieri sono tuttora per rintracciarli.
 

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