Precipita dal monte durante l’arrampicata e vola per 20 metri: muore architetto romano di 33 anni

Lunedì 8 Luglio 2019 di Antonio Scattoni
Cade durante arrampicata in parete, muore giovane alpinista romano

Un architetto romano di 33 anni dell’Eur ha perso la vita mentre si arrampicava su una parete di Rocca di Mezzo nell’alta valle dell’Aniene. Lo scalatore residente ed originario della Capitale, Mario Cutuli, è precipitato nel vuoto da un’altezza di una ventina di metri. Insieme ad un amico aveva raggiunto in mattinata le pareti rocciose della frazione di Rocca di Mezzo nel Comune di Rocca Canterano, vicino Subiaco, sui Monti Ruffi.

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Secondo una prima ricostruzione l’alpinista improvvisamente ha perso il controllo della situazione ed è precipitato nel vuoto finendo sulle pietre sottostanti. Immediatamente è stato dato l’allarme e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Subiaco, il 118, i vigili del fuoco del Saf e il soccorso alpino regionale di base a Vicovaro. Vista la gravità dei traumi riportati dall’alpinista è stata allertata l’eliambulanza che, arrivata sul posto, ha calato con un verricello il medico di bordo ed un tecnico del soccorso alpino. Il ferito, nonostante i traumi, è rimasto sempre vigile. Dopo le prime cure sul posto, è stato messo su una barella ed issato sull’eliambulanza Pegaso fino al policlinico Umberto I. Purtroppo i traumi della caduta si sono rivelati fatali e l’alpinista è deceduto nel tardo pomeriggio. Sull’accaduto indaga ora la Polizia. «Siamo addolorati per la morte del giovane – dice il sindaco Rocca Canterano Fulvio Proietti – In quella frazione ci sono queste due pareti attrezzate per le arrampicate alte una cinquantina di metri e sia in primavera che in estate sono meta di tanti appassionati».

Ultimo aggiornamento: 9 Luglio, 07:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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