Real Madrid-Borussia Dortmund 3-0
Paris Saint Germain-Chelsea 3-1

Mercoledì 2 Aprile 2014 di Benedetto Saccà
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Nelle ultime partite di andata dei quarti di finale della Champions League, il Real Madrid di Ancelotti ha battuto (3-0) il Borussia Dortmund in casa grazie ai gol di Bale, di Isco e del capocannoniere Cristiano Ronaldo, mentre il Psg ha piegato (3-1) il Chelsea di Mourinho al Parco dei Principi: a segno Lavezzi, Hazard su calcio rigore, David Luiz con un’autorete e Pastore. Sfortunato Ibrahimovic, che ha dovuto lasciare il campo per un infortunio: gli esami diranno. Fra una settimana le sfide di ritorno. Ipotecato, ormai, l’accredito del Real Madrid alle semifinali della Champions. E piuttosto inclinato, bisogna dirlo, pure il «quarto» che oppone il Psg al Chelsea. D’altronde gli spagnoli di Ancelotti hanno ampiamente piegato (3-0) il Borussia Dortmund al Bernabeu, mentre i francesi hanno battuto il Chelsea di Mourinho per 3-1 in casa. La sfida fra i parigini e i Blues, poi, correrà sul filo sino all’estremo, dato che Blanc ha perso Ibrahimovic per un infortunio. Una sciagura, specie considerando che la partita di ritorno si giocherà fra soli 5 giorni.

CRISTIANO ESCE SOFFERENTE

Facile, dunque, il trionfo interno del Madrid, capace di volare sulle ali di un attacco formidabile. Bale ha indovinato il tocco di sinistro già al terzo giro di lancette, Isco ha calciato imparabilmente col destro dal limite 20’ più tardi e il capocannoniere Cristiano Ronaldo ha infine deliziato la platea scartando il portiere con una giocata sopraffina, destro, sinistro, oplà, gol. Il portoghese, appena sofferente, ha fra l’altro lasciato il campo in extremis. Benzema, invece, ha sprecato varie opportunità a visuale aperta e Modric ha alternato il suggerimento alla copertura, una prova da applausi convinti. Il Borussia vice campione, all’opposto, ha patito le assenze dei campioni, Lewandowski per tutti, e non è andato al di là di una flebile ricerca della rete della bandiera. Impalpabili davvero Aubameyang più il trio di trequartisti Grosskreutz, Mkhitaryan e Reus.

PAURA BLUES

Sul versante francese, il Psg e il Chelsea hanno duellato senza paura offrendo una gara assai tattica ma ricca di palpiti e di emozioni. Lavezzi ne è stato certo il protagonista: del resto, ha sbloccato subito il punteggio, spedendo il pallone sotto la traversa col sinistro dopo un bel controllo volante, ha sfiorato la doppietta a più riprese e ha provocato l’autorete del raddoppio francese con una punizione velenosa, fatalmente deviata da David Luiz. I parigini, insomma, hanno comandato in avvio e durante la finestra conclusiva, sfruttando la potenza di Ibrahimovic, la dedizione di Cavani, spesso vicino al sigillo, e la solidità dei difensori, Alex e Thiago Silva. Un errore dell’ex milanista, l’eccesso che fa eccezione, ha però permesso ai Blues di cominciare a fendere la nebbie alla mezz’ora. Thiago, si diceva, ha steso Oscar in area provocando così il rigore: glaciale Hazard oltre Sirigu per il pari. Nel finale, il subentrato Pastore ha trafitto Cech, saldando il conto. La nota stonata, naturalmente, è stata l’infortunio di Ibrahimovic, piovuto nella ripresa. Gli esami accerteranno.







SEGUI PSG-CHELSEA Ultimo aggiornamento: 3 Aprile, 10:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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