L'Itelyum leader in sicurezza:
intesa con i Vigili del fuoco
Sei anni senza alcun infortunio

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Alla fine degli anni ’90 i fumi della raffineria creano apprensione e preoccupazione. Poi la gestione passa all’Agip Petroli e, nel 2001, la Viscolube acquisisce lo stabilimento di Ceccano (al confine con Frosinone) dove ha intrapreso un’importante azione di bonifica del sottosuolo (costata svariati milioni di euro) pur non essendo soggetto responsabile dell’inquinamento. 
Ora quel sito è diventato un importante punto d’appoggio dei Vigili del Fuoco in tema di sicurezza. Utilizzato, recentemente, per domare l’incendio della «Mecoris» a Frosinone. 
LA STORIA
Viscolube, dopo l’acquisizione del sito, decide di effettuare, nel sottosuolo, indagini che, concluse a inizio 2002, hanno evidenziato contaminazioni pregresse. Le varie fasi di bonifica, iniziate nel giugno del 2004, sono state sempre condivise con le autorità e monitorate con report trasmessi agli organi di controllo. 
Oggi il sito è gestito da «Itelyum», leader nazionale nella gestione e valorizzazione dei rifiuti speciali. Con 16 aziende, 500 persone e oltre 20.000 clienti in più di 50 nazioni, «Itelyum» è tra le realtà più dinamiche del Paese. 
Itelyum Regeneration Srl è, infatti, da 50 anni leader europeo nella produzione di basi lubrificanti rigenerate attraverso un processo di ri-raffinazione. 
LA GREEN ECONOMY
E proprio sulle strategie produttive di green economy si è soffermato l’assessore regionale allo Sviluppo, Gian Paolo Manzella (in visita in Ciociaria l’altro ieri) confermando il sostegno della Regione verso le nuove tecnologie per il riciclo dei materiali.
I CASI VIRTUOSI
Dunque, in una provincia che da decenni soffre per gli effetti della Valle del Sacco, non mancano esempi di aziende virtuose. Ma il caso «Itelyum» è emblematico dal momento che, in tema di sicurezza, ha sottoscritto un programma d’intesa proprio con i Vigili del Fuoco. La collaborazione (iniziata lo scorso anno in maniera volontaria) si basa su una circolare del Ministero degli Interni. I diversi progetti avviati con i Vigili del Fuoco hanno interessato attività di miglioramento come le implementazioni di iniziative per rendere gli impianti “non aggredibili” dal fuoco e rendere le strutture più resistenti agli effetti di un incendio.
Ci sono poi le esercitazioni, che tengono conto di un sistema antincendio di primaria importanza, composto da 43 idranti antigelo a colonna; 10 cannoni idrici, 15 cannoni fissi a schiuma. Grazie a quest’attenzione sui temi della Sicurezza, l’«Itelyum» ha da poco ricevuto, dopo una approfondita ispezione, la certificazione che la pone ai primi posti in Italia in tema di prevenzione di infortuni e incidenti.
«Elementi chiave – spiega il direttore dello stabilimento di Ceccano, ing. Paolo Abbate - sono la leadership del management, il coinvolgimento del personale e le procedure dettagliate operative». Si tratta di una certificazione di sistema che prevede una serie di procedure ed istruzioni che coprono tutti gli aspetti della sicurezza e, al tempo stesso, assicura posti di lavoro salubri prevenendo gli infortuni sul lavoro.
Non a caso la Itelyum di Ceccano ha recentemente festeggiato (all'interno dello stabilimento) sei anni di attività senza alcun infortunio.

ITELYUM: PRIMO OBIETTIVO, LA SICUREZZA

Itelyum considera la sicurezza, la tutela e promozione della salute e il benessere della persona come valori fondamentali da integrare in tutte le sue attività. Questo principio si estende a dipendenti, imprese, fornitori, visitatori, comunità locali e ogni altra parte interessata inclusa nella sua sfera di influenza.
L’approccio operativo è costruito sulla sensibilizzazione e sulla formazione, collettiva e individuale, puntando al miglioramento continuo, anche attraverso l’adozione di sistemi di gestione efficaci e il forte impegno del management. Lo stabilimento di Ceccano ne è un esempio evoluto.
Considerata l’attività del sito, particolare attenzione è riservata alla prevenzione degli incendi e dei rischi industriali in genere. Ben oltre i molteplici requisiti di legge e gli adempimenti previsti, il sito adotta un sistema di gestione della sicurezza impiantistica e individuale di alto profilo e dimostrata efficacia, tanto da ottenere rispettivamente le certificazioni UNI 10617 e ISO 45001. Negli ultimi 6 anni lo stabilimento non ha registrato alcun infortunio.
L’impianto antincendio ha il suo cardine nella riserva d’acqua dedicata e nella stazione di pompaggio, Da qui una rete capillare alimenta idranti, monitori, cannoni a schiuma e sistemi a pioggia. Un mezzo antincendio opportunamente attrezzato consente interventi tempestivi.
Le squadre interne di emergenza, formate e addestrate periodicamente anche con il supporto dei Vigili del Fuoco, presidiano tutti i turni lavorativi, avvalendosi anche dei sistemi a vapore e degli estintori strategicamente posizionati in tutto l’impianto.
Per l'addestramento del personale operativo viene anche utilizzata una struttura esterna allo stabilimento opportunamente attrezzata, dove vengono svolte periodicamente esercitazioni che prevedono l’uso di fiamme libere.
Completa un quadro di alta professionalità il rapporto di collaborazione continua con il comando di Vigili del Fuoco di Frosinone, con sopralluoghi operativi all’interno dello stabilimento.
A Ceccano, come in tutti gli altri siti operativi di Itelyum, ognuno è chiamato a dare testimonianza con il proprio comportamento esemplare, orientato al rispetto della persona non solo nel lavoro quotidiano, per fare della sicurezza uno stile di vita.

 

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