Operaio ciociaro morto alla Sevel, la Procura nomina due consulenti

Domenica 12 Gennaio 2020 di Walter Berghella

Sono entrambi di Roma gli esperti consulenti della procura di Lanciano incaricati di far luce sull'incidente mortale alla Sevel di Atessa, dove lo scorso 3 gennaio ha perso la vita Cristian Terilli (29 anni), di Pignataro Interamna, dipendente della Sinergia di Cassino, azienda che aveva il sub appalto alla manutenzione. Addosso allo sfortunato operaio, rimasto schiacciato, è caduto un pesantissimo pezzo dell'impianto robotico nel reparto Lastratura, con area posta sotto sequestro. I periti sono l'ingegnere Rodolfo Fugger e il dottor Alfredo Ripanucci. Il pm Serena Rossi ha fissato il conferimento dell'incarico alle ore 10 di venerdì 17 gennaio.

Atessa, morto alla Sevel: sei indagati

La procura f intende accertare eventuali responsabilità in breve tempo considerato anche che la Sevel da domani è alla seconda settimana di cassa integrazione fino a domenica 19 che interessa 700 operai con conseguente riduzione della produzione del furgone Ducato.

Oltre all'aspetto decisamente primario di far piena luce sui motivi dell'avvenuta tragedia, per causa colposa oppure per mero errore umano, resta importante anche salvaguardare l'aspetto industriale visto che nel parziale blocco lavorativo sono interessate anche le aziende dell'indotto, a parte 200 trasfertisti. Venerdì prossimo anche le sei parti indagate dovranno nominare i propri consulenti.

Le ipotesi di reato sono quelle di cooperazione di delitto colposo e omicidio colposo che riguardano, come atto dovuto, i responsabili aziendali e della sicurezza di Fca-Sevel, Comau di Torino, vincitrice dell'appalto di manutenzione, e la Sinergia di Cassino che ne ha preso il sub appalto e per cui lavorava lo sfortunato Terilli che ha lasciato la moglie Michela Anna Lazzari, parte offesa unitamente ai due figlioletti di 6 e 2 anni, maschio e femmina. Considerate le posizioni apicali all'interno delle tre aziende, responsabilità legali e di sicurezza, gli indagati sono nomi noti del settore; per Sevel Angelo Coppola e Aleandro Oviedo Martin, per Comau Pietro Ottavis e Antonio Sarracino, per Sinergia Renato Di Carlo e Michele Guerra.
Il primo esame irripetibile dell'autopsia, effettuato martedì scorso dall'anatomopatologo Domenico Angelucci, ha accertato che Cristian è deceduto per un trauma toracico chiuso e la frattura della colonna vertebrale con choc cardiogeno acuto.

Il carico mortale gli ha fratturato la 12° vertebra dorsale e causato la rottura dell'aorta che ha portato allo choc emorragico. La linea al centro della sciagura è lunga 87 metri ed è composta da 19 robot. La manutenzione straordinaria di sostituzione di 5 tiranti era in corso sulla linea fiancate sinistra e Terilli è rimasto schiacciato dal gruppo banchetto sollevamento mentre sostituiva il quinto e ultimo tirante. Per aiutare la famiglia Terilli la Fismic ha fatto appello ai lavoratori di donare ritenute volontarie di alcune ore di lavoro. Una vicinanza ai famigliari dell'operaio esterno deceduto durante lo stop in Sevel per le feste natalizie.
 

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