Centro storico, parcheggi e degrado nelle proteste dei cittadini di Frosinone. «Un comitato per far sentire la nostra voce»

Centro storico, parcheggi e degrado nelle proteste dei cittadini di Frosinone. «Un comitato per far sentire la nostra voce»
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Mercoledì 22 Settembre 2021, 08:18 - Ultimo aggiornamento: 24 Settembre, 16:50

È sicuramente una delle piazze più suggestive del capoluogo, nonché tra le più importanti della città, considerando che circonda la cattedrale di Santa Maria e si trova sotto lo sguardo del Campanile. Ma, stando a quanto raccontato dai residenti, in quella piazza, e in più in generale in tutta l’area del centro storico, le criticità quotidiane sono diverse. A tal punto che diversi abitanti di quella parte di Frosinone hanno deciso, nei prossimi giorni, di formare un vero e proprio comitato di quartiere, «per far valere meglio i nostri diritti», spiegano.

Una delle questioni in ballo è quella legata ai parcheggi nella zona. Sul finire dello scorso maggio il Comune è intervenuto sia nella piazza di Santa Maria che in quella retrostante, piazza Scappaticci, realizzando le strisce bianche per la sosta delle auto, con l’intento di disciplinare meglio le modalità di parcheggio. «Qui a Santa Maria, però, ora non si può parcheggiare più al centro della piazza. A Scappaticci, invece, con le nuove delimitazioni ci hanno levato più di 10 postazioni», affermano i residenti. «A noi va anche bene non parcheggiare lì, ma allora l’Amministrazione ci offrisse un’alternativa dove poter lasciare le auto. Dove parcheggia un residente del centro storico?». Una signora, quindi, testimonia: «Sarei pronta a lasciare l’auto anche a valle dell’ascensore inclinato per salire su nella parte alta. Ma, tralasciando che è fermo da mesi, qualora dovesse ripartire non dà certo la sicurezza che funzioni quotidianamente. In concomitanza delle Terrazze del Belvedere, poi, era impossibile trovare parcheggio. Una sera ho lasciato l’auto nella parte bassa di Frosinone ed è venuto a prendermi mio marito». I residenti, poi, lamentano un’altra situazione: «Martedì mattina c’è stato un matrimonio nella chiesa. La piazza era piena di auto, anche al centro. La Polizia locale era presente ma non ha elevato nessuna multa. A noi, invece, soprattutto nel primo periodo delle “nuove” strisce, ci hanno bersagliato. Non ci sembra giusto. Vogliamo spiegazioni su questo. Non chiediamo le sanzioni per chi viene ai riti religiosi, ma il principio è: le multe o a tutti o a nessuno».

Il gruppo di abitanti, quindi, lancia anche diversi suggerimenti. «Sul finire dello scorso giugno – osservano - abbiamo inviato una Pec al Comune, facendo diverse proposte». Su tutte, il centro storico come zona a traffico limitato per i residenti, almeno in orario non lavorativo, «come accade in tantissimi centri storici in Italia», osservano gli abitanti. In aggiunta, poi, tra le altre richieste portate avanti il permesso di poter parcheggiare, dalle 19.30 alle 8 del giorno dopo, al centro di Santa Maria e, infine, una rimodulazione delle strisce bianche. Secondo i residenti, infatti, rivisitando le modalità con cui sono state realizzate le strisce bianche «si potrebbero recuperare circa 10 posti». Ma gli abitanti spiegano: «Dal Comune non ci hanno neanche risposto. Questo è un fatto gravissimo, una presa in giro». Come detto, quindi, il gruppo si prepara a formare un vero e proprio comitato. «Continueremo a chiedere tutte queste cose all’Ente comunale e spiegazioni su ciò che accade nella piazza e sul perché siamo stati ignorati. Costituendo il comitato speriamo di far sentire meglio la nostra voce».

Oltre a questo, poi, un altro tema che viene toccato dai residenti è quello dell’igiene. «Le strade sono sporche e puzzano, anche di urina. La colpa, ovviamente, è delle persone incivili. Ma c’è bisogno di una maggiore pulizia, soprattutto nei vicoli, come nel vicolo Muro Rotto e in via Rattazzi».

Ma. Fe.

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