De Rossi super papà a spasso con le figlie in Centro

di Lucilla Quaglia
Prove di Primavera con vip tra gli splendidi vicoli della Città Eterna. Per la prima giornata senza freddo e vento della Capitale, sono diversi i personaggi del mondo dello spettacolo individuati, dall'attento obiettivo di Rino Barillari, in pieno centro. A cominciare da Daniele De Rossi, in pantaloni e camicia grigi su t-shirt a vista bianca e giacca nera. Dopo aver lasciato il calcio per dedicarsi di più alla sua famiglia, ora si concede lunghe passeggiate. Ed eccolo, molto dolce, mano nella mano con le due biondissime e belle figlie Gaia ed Olivia, a spasso tra Campo de' Fiori, piazza de' Ricci e via Monserrato. Il campione, malgrado si nasconda dietro scuri occhiali da sole, non passa inosservato e viene fermato da fan di ogni età, che lo riconosce al volo e gli chiede notizie sul suo futuro. Ma anche la possibilità di scattare selfie da postare sui social. Poi, una volta salutato e sorriso, si dirige verso casa, sempre sotto il caldo sole di Roma. Trionfo di gridolini.

LEGGI ANCHE --> De Rossi si traveste e va al derby: eccolo in Curva Sud a tifare per la Roma

E un po' più là ecco la fascinosa rossa Yvonne Sciò, con gli occhiali e il sole in faccia, che per la Città Eterna ha un vero debole. Outfit nero malgrado la giornata non certo cupa, anche l'attrice si nasconde dietro ad un paio di occhiali da sole. Look e moda, bisogna difendersi. Si gusta un pranzetto a base di pesce presso il ristorante di piazza de' Ricci, coccolata da Roberto Lisi lungo la distesa di tavolini posizionati sotto il cielo azzurro.

Di vicolo in vicolo come non notare Teo Mammucari, in giacchino scuro su polo marrone e grandi occhiali sole. Si gode il tepore ad un tavolino e alza il calice di ottimo vino bianco per brindare alla bella stagione, e al fotografo che lo immortala. Poi prende il comando della situazione e inscena una specie di siparietto tra il divertimento generale. Inevitabilmente scoppia l'applauso. Questo test primaverile è decisamente riuscito. Alla prossima.
 

LE VOCI DEL MESSAGGERO

“Casa mia è piena di gente”. E menomale che si chiama isolamento

di Veronica Cursi