Gaeta, escursionista romano ha un malore sulla montagna spaccata, salvato dal soccorso alpino con l'elicottero

Gli specialisti del Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio  sono intervenuti  sulla Montagna Spaccata a Gaeta, per soccorrere un alpinista colpito da un malore durante un'arrampicata sportiva sulle pareti rocciose a picco sul mare. L'uomo, un 40enne residente a Roma-Ostiense, era impegnato con un amico a percorrere l' arrampicata sulla via Beatrice, sulla Montagna Spaccata, quando non è stato più in grado di proseguire autonomamente a causa di un forte malore che gli ha fatto perdere i sensi. Sul posto è giunta una squadra di terra della stazione del Soccorso Alpino di Cassino e l'eliambulanza del 118 della Regione Lazio con a bordo un tecnico di elisoccorso che ha provveduto tramite il verricello alle operazioni di recupero dell'uomo. L'intervento di soccorso è stato particolarmente complesso a causa delle caratteristiche ambientali del luogo, ricoperto da una fitta vegetazione che si alterna a numerosi sbalzi di roccia. L'uomo dopo circa un'ora di operazione, è stato raggiunto, imbracato, messo in sicurezza sul verricello con il tecnico di soccorso ed elitrasportato in codice rosso all'ospedale San Camillo Forlanini di Roma. A supporto delle operazioni sulla Montagna di Gaeta, anche due donne guardiaparco che erano in servizio nell'area del Parco regionale Riviera di Ulisse. L.S.

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