Windtre, intesa con l'Unione Italiana Ciechi per favorire l’accessibilità dei servizi digitali

Jeffrey Hedberg
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Sabato 4 Dicembre 2021, 19:18

Windtre, azienda guidata da Jeffrey Hedberg, insieme alla Uici, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus - Aps si impegna a garantire l’accessibilità delle informazioni e dei servizi digitali offerti al pubblico.

La collaborazione, già in corso da alcuni mesi e sottolineata il 3 dicembre in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, punta a individuare nei servizi e prodotti digitali accessibili offerti al pubblico una opportunità di integrazione e partecipazione alla vita pubblica.

L’iniziativa, spiega una nota, rientra nell’ambito del nuovo piano di sostenibilità definito da Windtre che include obiettivi concreti e misurabili sulle tre dimensioni Esg (Environment, Social e Governance). Con questo specifico intento l’azienda si impegna a garantire una migliore inclusione sociale rendendo accessibili, entro il 2024, i propri canali e strumenti digitali e ad anticipare le richieste della direttiva europea del 2019 (European Accessibility Act). Un primo risultato di questa partnership è la pubblicazione del Sustainability Report 2020 & Esg Goals 2030, in versione completamente accessibile anche da chi utilizza particolari ausili o tecnologie assistive.

Per Paolo Berro, Disability Manager di Windtre, “l’accessibilità dei prodotti e dei servizi digitali è uno dei nostri obiettivi. Windtre, infatti, si impegna a garantire a tutti, soprattutto alle persone più fragili e a coloro che necessitano di ausili speciali, un’assistenza dedicata e rapida, e una fruizione completa delle informazioni digitali. La collaborazione con Uici, afferma, è per noi molto preziosa e un’opportunità per crescere e offrire servizi ancora più accessibili”.

Mario Barbuto, Presidente Nazionale Uici, ha commentato: “Quando si promuovono buone prassi per l’inclusione delle persone con disabilità, vanno segnalate e rese pubbliche affinché anche altri possano sentirsi stimolati ad investire concretamente per il sociale. Voglio ringraziare Windtre per aver scelto di interagire con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per l’elaborazione di questo rapporto di sostenibilità che oggi viene diffuso. Un’azienda di comunicazione di primaria importanza, qual è Windtre nel nostro Paese, rafforza la nostra aspirazione a poter concorrere con progettazioni specifiche, per le persone con disabilità visive e a rendere inclusiva e sostenibile questa transizione digitale. Crediamo che occasioni concrete come queste si possano e si debbano replicare durante l’arco dei dodici mesi per rendere il 3 dicembre non un momento di annuncio, ma di fatti e progetti realizzati”.

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