Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Affitti brevi, boom di prenotazioni in Italia. Recensioni, pagamenti e regole: i consigli per evitare brutte sorprese

Ci sono città, come Napoli ad esempio, dove non è possibile trovare un alloggio libero per i prossimi mesi

Affitti brevi, boom di prenotazioni in Italia: regole e consigli per evitare brutte sorprese
di Giusy Franzese
4 Minuti di Lettura
Domenica 24 Luglio 2022, 18:58 - Ultimo aggiornamento: 20:11

La domanda ha ormai  superato i livelli pre-pandemia. Gli ultimi dati disponibili sul trend degli affitti brevi in Italia indicano un incremento del 12% delle notti prenotate  a maggio 2022 (rispetto a maggio 2019) e del 7% per il periodo giugno-settembre 2022 (rispetto allo stesso periodo 2019). Non c'è confronto poi con il 2021 quando la paura del contagio da Covid ha continuato a essere enormemente più grande rispetto alla voglia di viaggiare, bloccando di fatto l'intero settore.

Non è più così: l'Italia con le sue città d'arte, i suoi piccoli antichi borghi, le sue montagne, le sue coste e il suo meraviglioso mare, in questa estate è nuovamente diventata meta ambita di molti vacanzieri. Ci sono città, come Napoli ad esempio, dove non è possibile trovare un alloggio libero per i prossimi mesi. La "pausa Covid" comunque qualche cambiamento l'ha provocato, o forse è meglio dire che ha accelerato dei cambiamenti già in atto. Tra questi il boom degli affitti brevi, a volte brevissimi: due/tre notti. L'offerta c'è ed è variegata. Tanti proprietari immobiliari infatti stanno provando a utilizzare questa formula. Molti lo fanno attraverso piattaforme internazionali che ormai sono una garanzia nel settore sia per i proprietari immobiliari che per i turisti. La forte domanda di affitti brevi sta inoltre facendo fiorire altre piattaforme o agenzie di intermediazioni in tutta Italia. Attenzione però: purtroppo anche recentemente ci sono state delle truffe. Ecco quindi un breve manuale con le regole essenziali per evitare di arrivare sul posto e scoprire che all'indirizzo fornito non c'è la villa con splendida vista come da foto sul web, ma una vecchia catapecchia. 

LA PRENOTAZIONE

Meglio farla sulle piattaforme on line diventate ormai dei veri e propri colossi internazionali del settore: le più famose sono airbnb e booking. Ma ce ne sono anche altre, come Italianway e Hubway ad esempio. Queste piattaforme infatti prima di accettare un nuovo immobile sul proprio sito di ricerca, effettuano una serie di controlli sulla veridicità delle informazioni inserite dal proprietario (a cominciare dall'indirizzo). Inoltre, se qualcosa va storto, in genere in tempi rapidissimi riescono a trovare alternative e risolvere il problema. Vale per il turista che ha prenotato, ma anche per il proprietario dell'immobile (l' host). In caso di  danni al mobilio, ad esempio, da parte di qualche turista maldestro o scriteriato, saranno poi le piattaforme a risarcire il proprietario. 

LE RECENSIONI

Prima di prenotare è bene dare una lettura alle recensioni. Anche in questo caso le piattaforme serie hanno una serie di accorgimenti che servono a scoprire le finte recensioni. A ogni modo è bene anche tenere presente che a volte gli ospiti lasciano recensioni negative soltanto perché la loro vacanza è andata storta per motivi che nulla hanno a che vedere con l'alloggio (litigi con fidanzate/fidanzati,  febbri, ecc.). Per cui è consigliabile fare la tara ad alcune recensioni negative, soprattutto se la maggior parte invece sono positive. 

CHIEDERE INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

Altra regola, generalmente consentita dalle piattaforme, è quella di chiedere informazioni aggiuntive ai proprietari. Tipo: c'è parcheggio nelle vicinanze e quanto costa, in casa ci sono alcuni piccoli elettrodomestici come il ferro da stiro o l'asciugacapelli, ci sono gradini interni, c'è un lettino aggiunto per un bambino piccolo, ecc. Bisogna infatti sempre tenere presente una cosa: un alloggio privato prenotato per un affitto breve di qualche notte, non è la stessa cosa di un hotel che generalmente offre servizi maggiori. Non è un caso che le tariffe sono sensibilmente più basse.

IL PAGAMENTO

Anche in questo caso, per evitare brutte sorprese, è bene pagare attraverso la piattaforma online. In caso di problemi, infatti, la piattaforma restituisce i soldi versati interamente o parzialmente. 

LE REGOLE DELLA CASA

I portali più rinomati nelle schede di ogni alloggio hanno un capitoletto relativo alle "regole della casa": è fortemente consigliata la lettura attenta di queste regole. Sempre più spesso ad esempio è vietato fumare all'interno dell'alloggio, oppure è vietato portare animali al seguito, o tenere lamusica da lato volume o ancora invitare estranei salvo fornirne precedentemente le generalità all'host. Le norme italiane infatti prevedono che il proprietario dell'immobile comunichi al commissariato di zona le generalità degli ospiti, e questo vale anche per chi si reca soltanto per qualche ora nel suddetto immobile. Se si vuole evitare di avere "fregature" è bene anche non darle: prenotare un appartamento con due letti per poi andarci in tre o quattro non è consentito. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA