Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Lavoro, Orlando: "Legge ammortizzatori alla stretta finale"

Lavoro, Orlando: "Legge ammortizzatori alla stretta finale"
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 7 Luglio 2021, 21:30
(Teleborsa) - "Riforma degli ammortizzatori sociali? Siamo alla stretta". È quanto ha assicurato il ministro del Lavoro Andrea Orlando commentando il dossier caldo delle politiche del lavoro.

"Stiamo lavorando coi sindacati, con le parti datoriali e stiamo interloquendo con tutti i ministeri interessati a partire dal Mef. Credo – ha aggiunto Orlando – si sia davvero a buon punto". Parole che arrivano dopo l'incontro di ieri del ministro con i leader di Cgil, Cisl e Uil, e il summit di questa mattina con il ministro dell'Economia Daniele Franco per fare il punto sulla riforma. Nell'incontro sugli ammortizzatori sociali è stata fatta, a quanto si apprende, una prima ricognizione sull'impianto della riforma e sulla sua sostenibilità. Una prima valutazione su un ventaglio di ipotesi. L'incontro, che fa seguito al confronto tecnico in corso, è durato circa un'ora e mezza. In programma un ulteriore incontro tra i ministri per definire intervento e risorse da mettere in campo e molto probabilmente la prossima settimana il confronto tra Orlando e le parti sociali.

"Non è l'unica risposta allo sblocco dei licenziamenti – ha sottolineato Orlando – perché bisogna rispondere con politiche industriali, politiche attive e di contrasto alle diseguaglianze. Ma intanto la riforma è uno strumento di copertura a prescindere dalla dimensione dell'azienda per la quale si lavora, ma anche dalla posizione che sia precaria, stagionale e discontinua. Credo – ha concluso Orlando – possa essere una riforma che possa parlare a quei settori che hanno pagato il prezzo più alto durante la pandemia".




© RIPRODUZIONE RISERVATA