In rosso l'azionario europeo, inclusa Piazza Affari

Martedì 9 Luglio 2019
(Teleborsa) - Giornata negativa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee, in attesa di conoscere le future mosse di politica monetaria delle Banche Centrali, specialmente della Federal Reserve dopo i numerosi attacchi del presidente americano Donald Trump.

Dal fronte macro hanno deluso le vendite al dettaglio dell'Italia relative al mese di maggio.

L'Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,13%. Lieve calo dell'oro, che scende a 1.389,5 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un guadagno frazionale dello 0,64%.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota +211 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all'1,73%.

Tra i listini europei spicca la prestazione negativa di Francoforte, che scende dello 0,93%, invariata Londra, mentre Parigi evidenzia un decremento dello 0,31%.

Il listino milanese continua la seduta poco sotto la parità, con il FTSE MIB che lima lo 0,21%; sulla stessa linea, si muove al ribasso il FTSE Italia All-Share, che perde lo 0,24%, scambiando a 23.893 punti. Poco sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,47%), come il FTSE Italia Star (-0,6%).

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti assicurativo (+0,68%), utility (+0,53%) e vendite al dettaglio (+0,49%).

Nella parte bassa della classifica di Piazza Affari, sensibili ribassi si manifestano nei comparti viaggi e intrattenimento (-1,50%), tecnologia (-1,36%) e costruzioni (-1,00%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza Nexi (+2,02%), Italgas (+1,44%), UnipolSai (+1,34%) e A2A (+1,27%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Saipem, che continua la seduta con -3,85%.

Pessima performance per Fineco, che registra un ribasso del 3,33% dopo l'addio di UniCredit.

CNH Industrial scende del 2,81%.

Sessione nera per Pirelli, che lascia sul tappeto una perdita del 2,64%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, ERG (+2,60%), Falck Renewables (+2,53%), Ascopiave (+1,94%) e IREN (+1,53%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Interpump, che ottiene -3,45%.

In caduta libera Salini Impregilo, che affonda del 3,37%.

Pesante Datalogic, che segna una discesa di ben -2,81 punti percentuali.

Seduta drammatica per Banca Ifis, che crolla del 2,65%. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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