L'imprenditore che assume senza Cv "guardando negli occhi": «​Sesso e età non contano»

L’imprenditore, balzato agli onori delle cronache per le assunzioni fatte senza guardare al cv, spiega come principi e valori facciano reddito

L'imprenditore che assume senza Cv "guardando negli occhi": « Sesso e età non contano»
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Martedì 24 Maggio 2022, 15:41 - Ultimo aggiornamento: 28 Maggio, 10:24

«Altro che anta, le donne sono smart. Sempre e a qualsiasi età». Marco Sepertino, l’imprenditore No Cv, interviene sulla polemica di questi giorni: “Giovani o avanti con l’età per noi è indifferente -spiega il Ceo di Vitture, l’azienda che, con sede nel cuneese, opera nel settore del marketing e della pubblicità online. L’importante -prosegue Sepertino- è lavorare con passione e ottenere i risultati prefissati nel migliore dei modi. Il resto è un bla, bla, bla insopportabile”.

La differenza dunque non la fa l’età e nemmeno il sesso: «Nel board della mia azienda siamo in sette e tre sono donne: Sara ha 33 anni, Gloria 31 ed Eleonora 37. Ingranano una marcia sempre alta e qui non ci siamo mai posti il problema legato a eventuali gravidanze. Il motivo è semplice: mettiamo al centro di ogni ragionamento la persona».

Ruoli e professionalità sono importanti, certo, ma sono ancora più importanti i valori e i principi che ogni collaboratore porta con sé: «Il lavoro lo si impara se c’è passione, impegno e volontà. Il resto, invece, o ce l’hai o non ce l’hai e io preferisco lavorare con chi ha qualcosa da dire dal punto di vista umano. La mia azienda la immagino come una scuola dell’antica Grecia dove si insegnano le varie arti e ognuno spicca nella propria. Ecco, a mio parere, un’attività imprenditoriale funziona se si dà a tutti la possibilità di dare il meglio, secondo le capacità e le competenze professionali che via via si acquisiscono».

L'imprenditore che assume "guardando negli occhi"

L’imprenditore, balzato agli onori delle cronache per assunzioni fatte non in base al curriculum vitae ma guardando negli occhi gli aspiranti collaboratori, declina ancora meglio la sua filosofia lavorativa: «Il ruolo di chi è al vertice di un’attività è di sapere fare scelte giuste e oculate. Anche e soprattutto quando si forma una squadra. Si è bravi, in tal senso, se ci si circonda di persone forti, uomini e donne vere, con valori saldi. Sa perché? Perché se lo si fa, beh, a quel punto può succedere davvero di tutto, sarai sempre protagonista e non sarai mai in balia del tempo, di eventuali crisi, di mercati impazziti o, tanto per dire, di bitcoin che crollano».

«No Cv, sì essere umani»

No cv, sì essere umani: «Proprio così. Nella mia azienda, cerco persone con sensibilità spiccate e mi spendo per creare un ambiente lavorativo che sia realmente a dimensione familiare. Da me, si lavora esclusivamente in smart working, per il momento non abbiamo uffici fisici e, ognuno, svolge il compito assegnato secondo le proprie esigenze e ovunque egli voglia. Qui, tanto per essere chiari, non ci sono orari da rispettare ma ci sono solo scadenze nei confronti dei clienti e risultati da ottenere, sempre e soltanto pensando a chi quel lavoro ce lo ha affidato. Io non ho nulla in contrario se un mio collaboratore svolge la propria attività anche solo un’ora a settimana: per me la cosa fondamentale è ottenere i risultati prefissati. Se lo si fa di notte o di giorno, portando avanti una gravidanza o gestendo i propri figli, cucinando o stirando, dipingendo casa o aggiustando un mobile non ha alcuna rilevanza. Età e sesso sono variabili scarsamente significativi, l’importante è cosa hai dentro e come lo usi per fare centro. Ecco, fare centro è l’unica cosa che conta”.

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