Enea e Federdistribuzione insieme per ridurre gli scarti e rigenerare i materiali

Enea e Federdistribuzione insieme per ridurre gli scarti e rigenerare i materiali
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Giovedì 25 Luglio 2019, 18:04

Ridurre gli scarti e i rifiuti, ottimizzare la produzione di beni e servizi e la rigenerazione dei materiali si può. Molto di più di quanto già si faccia. Proprio per raggiungere questo obiettivo Federdistribuzione  ed Enea (l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) hanno sottoscritto un protocollo, di intenti, un patto per sviluppare modelli innovativi che incentivino le aziende della Distribuzione Moderna Organizzata e i consumatori a perseguire comportamenti sempre più virtuosi. Allo studio un modello di raccolta di determinate tipologie di rifiuti presso i punti vendita della Distribuzione moderna organizzata, i sistemi di cauzione degli imballaggi e l’individuazione di packaging alternativi per i prodotti sfusi e preimballati.
A livello operativo, Enea renderà disponibili metodologie, processi, soluzioni tecnologiche innovative per individuare percorsi di efficientamento e riduzione dell’impatto nelle fasi di distribuzione, consumo e post consumo. In particolare, la  collaborazione con Federdistribuzione e le sue imprese associate sarà avviata su alcune linee di attività principali: lo studio e la definizione di un modello di raccolta multipla di determinate tipologie di rifiuti o altri oggetti conferiti dai consumatori presso i punti vendita della Dmo; un’analisi dei sistemi di cauzione per la restituzione degli imballaggi nei punti vendita per verificarne la praticabilità sotto il profilo organizzativo e normativo; l’analisi e l’individuazione di materiali alternativi per il confezionamento dei prodotti sfusi e preimballati, anche in stretto collegamento con i progetti e le linee di ricerca su materiali plastic-free che Enea sta sviluppando in questo settore. Grande attenzione verrà inoltre riservata alle cosiddette nuove professioni green, nell’ottica non solo di educare ma anche di indicare nuove opportunità lavorative in un contesto in forte cambiamento. Il protocollo prevede la preparazione congiunta di materiali e seminari per dare ai giovani strumenti di inserimento e crescita aziendale, creando i green workers del futuro.
«La Distribuzione Moderna Organizzata può avere un ruolo strategico nella diffusione di modelli di consumo più sostenibili ed efficienti e di soluzioni innovative per ridurre gli scarti, i rifiuti, ottimizzare la produzione di beni e servizi e la rigenerazione dei materiali. In questa prospettiva il protocollo d’intesa fra ENEA e Federdistribuzione è un risultato di particolare rilievo, perché mette al centro l’economia circolare e, di conseguenza, lo sviluppo di azioni congiunte, anche fortemente operative che prevedono il potenziale coinvolgimento di un’ampia platea di consumatori e di aziende della Dmo», ha sottolineato Federico Testa, presidente ENEA.
A sua volta Claudio Gradara, presidente di Federdistribuzione,  ha osservato: «Insieme alle nostre aziende associate siamo da tempo impegnati sui temi della sostenibilità e dell’economia circolare. Siamo stati la prima associazione in Italia a realizzare un Bilancio di Sostenibilità di Settore della Distribuzione Moderna Organizzata (BSS) fin dal 2012 e nell’edizione nel 2020 ci sarà un capitolo dedicato all’economia circolare. La sottoscrizione del protocollo con Enea rappresenta un momento importante di questo percorso, sancendo un’alleanza in grado di produrre effetti concreti per le imprese e per le collettività. Insieme riusciremo a essere più efficaci nell’affrontare temi di grande attualità e interesse, come quello della plastica su cui abbiamo già preso impegni precisi».
 

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