Condotte, contratto da 108 milioni per la controllata Inso per costruire un ospedale nei caraibi

Lunedì 24 Giugno 2019
Il nuovo Ospedale Nazionale di Santa Lucia, realizzato da Inso nelle Piccole Antille (foto dal sito www.inso.it)
Sarà un ospedale made in Italy all’avanguardia in grado di resistere a un uragano di categoria 5. L’Istituto sanitario St. Maarten Medical Center ha dato il via libera ai lavori per la costruzione del nuovo ospedale caraibico di Sint Maarten, isola caraibica parte del regno dei Pesi Bassi, che verrà realizzato dalla società Inso, controllata del gruppo Condotte. L'offerta dell'azienda italiana, spiega una nota, è risultata la migliore prevalendo su quelle degli altri tre competitor in gara. Il valore economico dell’appalto ammonta a circa 108 milioni di dollari, di cui 61 milioni destinati alla fase di progettazione e ai lavori di costruzione e i restanti 47 milioni per le successive fasi di gestione e rinnovi.

Il progetto prevede la realizzazione dell’intero complesso ospedaliero di Sint Maarten che sarà costruito nella stessa posizione del nosocomio esistente a Cay Hill, Philipsburg. Verranno realizzati un edificio principale composto di 4 piani fuori terra e un’ala aggiuntiva di tre piani. Complessivamente i nuovi posti letto a disposizione dell’ospedale saranno circa 110. I lavori verranno completati in 3 anni. Dopo l’iniziale interruzione per adeguare le caratteristiche prestazionali dell’edificio, in modo che sia in grado di resistere ad un uragano di categoria 5, i lavori inizieranno a stretto giro per concludersi entro il 2022. Si tratta di un appalto "chiavi in mano" che vedrà Inso impegnata nella progettazione, costruzione, equipaggiamento medicale e manutenzione della struttura per un periodo di dieci anni, rinnovabile per ulteriori dieci.

«All'esito degli approfondimenti istruttori svolti con il Ministro della salute di Sint Maarten ed i suoi consulenti legali – hanno dichiarato i Commissari Straordinari del Gruppo Condotte, Giovanni Bruno, Gianluca Piredda e Matteo Uggetti - si è definito un solido percorso per mantenere e sviluppare la strategica commessa dell'ospedale caraibico. Siamo oggi particolarmente fieri - hanno concluso i Commissari - di poter annunciare che, dopo il job meeting del 17 maggio 2019 con la stazione appaltante ed i lenders, si sono sciolti tutti i nodi tecnici e legali al fine di dare un concreto sviluppo al cantiere e preservare il patrimonio di Inso, consolidando anche le referenze delle imprese italiane che operano in tutto il mondo con serietà ed efficienza».

«A seguito delle garanzie aggiuntive fornite da Inso – ha dichiarato Kees Klarenbeek, Direttore del St. Maarten Medical Center – gli stakeholders hanno avuto rassicurazioni circa la continuativa partecipazione di Inso a un progetto importante per i cittadini di St. Maarten, Saba, St. Eustatius e per i nostri turisti, grazie agli impegni presi per assicurare definitivamente i finanziamenti. Questa è davvero la testimonianza - ha concluso Klarenbeek - del duro lavoro e degli sforzi congiunti da parte del Ministero della Salute, del management di “SZV” (le Assicurazioni Sociali e Sanitarie) e dell’istituto sanitario “St. Maarten Medical Center”. Lavoro che ora sta dando i suoi frutti».
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