Agenzia delle Entrate, 22mila domande per il “saldo e stralcio” delle cartelle. E da oggi parte il “Fai da te”

Venerdì 1 Marzo 2019
Sono 22mila le richieste già arrivate all'Agenzia delle entrate-Riscossione per il saldo e stralcio” delle cartelle, inviate per posta elettronica certificata o presentate direttamente allo sportello. E da oggi l'operazione si può compiere anche online, con il nuovo servizio “Fai da te”, tramite il computer di casa ma anche il tablet o lo smartphone. La presentazione delle domande va fatta entro il 30 aprile 2019. Il “saldo e stralcio” è una procedura riservata alle persone fisiche che si trovano in situazione di grave e comprovata difficoltà economica. Secondo la legge si trovano in questa situazione le persone fisiche con Isee del nucleo familiare non superiore a 20mila euro, oppure per le quali, alla data di presentazione della dichiarazione di adesione, risulti già aperta la procedura di liquidazione prevista dalla cosiddetta legge sul sovraindebitamento. La procedura consente di pagare in forma ridotta i debiti fiscali e contributivi, affidati alla riscossione dal 2000 al 2017, con una percentuale che varia dal 16 al 35 per cento dell'importo dovuto già scontato delle sanzioni e degli interessi di mora. 

COME FUNZIONA
Per utilizzare il servizio
Fai da te bisogna accedere alla home page del portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it ed entrare nella pagina dedicata al Saldo e stralcio. Da qui si clicca sul collegamento Presenta la domanda online con il servizio web Fai da te” e si compila direttamente sullo schermo il modulo di adesione (modello SA-ST). Poi è necessario indicare le cartelle o gli avvisi per i quali ci si vuole avvalere del provvedimento e allegare la documentazione di riconoscimento secondo le indicazioni riportate nel sito. L'Agenzia trasmetterà una prima e-mail contenente un link per la convalida della richiesta che dovrà essere effettuata entro le 72 ore successive dalla ricezione. Successivamente, a seguito della verifica e della validazione della documentazione di riconoscimento, il contribuente riceverà una seconda e-mail di presa in carico della domanda con il numero identificativo della pratica e il riepilogo dei dati inseriti.

QUANTO SI PAGA 
Sarà possibile estinguere i debiti riportati nelle cartelle e negli avvisi interessati dal “saldo e stralcio” senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora e pagando una percentuale che varia in base alla situazione economica del contribuente. In particolare si verserà il 16% dell’importo dovuto a titolo di capitale e interessi in caso di ISEE del nucleo familiare non superiore a 8.500 euro, il 20% con ISEE da 8.500 fino a 12.500 euro e il 35% se il contribuente ha un ISEE compreso tra 12.500 e 20 mila euro. Nel caso di persone fisiche per le quali risulta aperta la procedura di liquidazione prevista dalla legge sul sovraindebitamento, la percentuale per il pagamento è pari al 10% delle somme dovute a titolo di capitale e interessi. Saranno comunque dovute le somme maturate a favore dell’agente della riscossione a titolo di aggio e di rimborso spese per le procedure esecutive e di notifica della cartella di pagamento.
Ultimo aggiornamento: 17:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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