Ornella Vanoni e il brano "Che sia buona vita" per la Onlus Donna Aiuta Donna

SVS Donna aiuta donna Onlus
di Valentina Venturi
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«Non esiste violenza peggiore di quella che si fa chiamare amore», dichiara con fermezza lo spot girato durante l’emergenza Covid-19 e in onda dal 13 giugno, con la colonna sonora di Ornella Vanoni. L'idea è venuta a una volontaria che voleva sostenere la causa dell'Associazione "SVS Donna Aiuta Donna Onlus" che dal 1997 è impegnata nella lotta contro la violenza sulle donne.

L'ideatrice del progetto no-profit si chiama Debora Magnavacca ed è volontaria dell’associazione e partner della casa di produzione Mercurio Cinematografica. Magnavacca ha lavorato allo spot tra febbraio e aprile, nonostante le difficoltà generate dall’emergenza Covid-19, insieme a un team di sole donne. Dalla creatività alla produzione fino alla comunicazione, tutte le figure coinvolte hanno collaborato pro bono. A dirigere lo spot c'è la regista Elisa Fuksas, mentre la colonna sonora è interpretata da Vanoni, che ha concesso con piacere, a titolo gratuito, l’utilizzo del brano "Che sia buona vita".

SVS da 24 anni affianca le operatrici del Soccorso Violenza Sessuale e Domestica (SVSeD) della Clinica Mangiagalli di Milano (Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico) che, quotidianamente, assistono le vittime lungo il complesso percorso di uscita dalla violenza. L’associazione è specializzata nella consulenza e assistenza legale, grazie a un pool di avvocati che fornisce consulenza e assistenza penale e civile. L’Associazione promuove, inoltre, appuntamenti di formazione rivolti ai cittadini e agli studenti con interventi nelle scuole.  

«Siamo molto grate al gruppo di generose professioniste – commenta Rossella Nunziata, Presidente SVS DAD Onlus – che ha fatto squadra realizzando questo efficace progetto per consentire all’Associazione di lanciare un messaggio contro la violenza sulle donne e per raccogliere fondi utili a finanziare progetti a loro favore. È molto importante sensibilizzare su questo problema perché sono ancora troppe le donne e le ragazze che fanno fatica a riconoscere la violenza e a trovare la forza per chiedere aiuto. I centri antiviolenza come SVS DAD ONLUS sono il posto giusto al quale rivolgersi per uscire dalla violenza e ricostruirsi una vita». 

Giovedì 27 Maggio 2021, 14:26
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