Botticelle ancora in strada: ma non dovevano essere abolite?

Botticelle ancora in strada: ma non dovevano essere abolite?
di Marco Pasqua
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Domenica 7 Giugno 2020, 00:44

Speravano di non dover più lanciare l'allerta caldo. Di non dover più vigilare sul benessere dei cavalli costretti a trainare centinaia di chili, sui sampietrini roventi. E, invece, le botticelle circoleranno anche questa estate per le strade della capitale e agli animalisti toccherà tornare a monitorare le condizioni di salute di questi cavalli. Dal 1° giugno, ricordano infatti le associazioni che si occupano del benessere degli animali, è scattato il divieto di lavoro, dalle 13 alle 17, a tutela dei cavalli: resterà in vigore fino al 15 settembre. Una disposizione contenuta nel regolamento comunale a tutela degli animali del Comune di Roma, approvato nel 2005 all'unanimità dall'allora consiglio comunale. Da allora, anno dopo anno, si è sempre promesso di trasferirle almeno nei parchi, mentre in molti ne hanno sollecitato l'abolizione. «Addio botticelle», si è scritto più volte. Il risultato è che questi mezzi, ormai obsoleti e superati, circolano ancora indisturbate, nell'attesa che il Campidoglio si decida a prendere provvedimenti per tutelare questi cavalli. «Speriamo che la consueta ordinanza che vieta l'uscita alle botticelle nelle giornate più calde arrivi in tempi utili per evitare ai poveri cavalli di dover lavorare con temperature tropicali», sottolinea l'associazione Oipa.

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