Tiramisù day, si festeggia il 21 marzo il dolce più amato dagli italiani: tutto ciò che non sapevate

Giovedì 21 Marzo 2019

Si festeggia il 21 marzo il Tiramisù day, la giornata creata in onore del dolce più amato dagli italiani e non solo. Tanto che l’Accademia Italiana della Crusca ha certificato che la parola tiramisù è ormai presente come “italianismo gastronomico” in ben 23 lingue diverse, con la parola tiramisù che è la quinta italiana più conosciuta all’estero. Mentra in Italia, secondo Google Trends, il tiramisù è stata la seconda ricetta più cercata nel 2018.

A Milano il tiramisù da record mondiale: misura 303 metri

Le origini
Le teorie si sprecano: secondo una delle ipotesi sarebbe nato in Toscana, a Siena, in occasione di una visita del granduca Cosimo III de’ Medici. In origine il tiramisù si sarebbe chiamato “zuppa del duca”. Un’altra ipotesi vuole che il tiramisù sia stato creato da un pasticcere della città di Torino appositamente per dare sostegno a Camillo Benso Conte di Cavour, mentre svolgeva la sua attività politica per unificare il territorio italiano. Però nella metà dell’800 i metodi di produzione e conservazione degli alimenti non erano ancora così sviluppati da garantire la commestibilità del tiramisù, pertanto anche questa supposizione risulta poco credibile. Intanto Friuli Venezia Giulia e Veneto si contendono da anni la paternità. La tesi a favore del Veneto racconta che la paternità del tiramisù appartiene alla città di Treviso dove la creazione del dolce avvenne verso la fine degli anni 60 presso il ristorante “Alle Beccherie” da parte del pasticciere Roberto “Loly” Linguanotto. Comunque l’origine del dessert è “povera”. Viene dalla colazione contadina, quando le mamme sbattevano il tuorlo d’uovo con lo zucchero, ci inzuppavano i savoiardi e li davano ai bambini con una tazza di caffellatte. I primi tiramisù non prevedevano l’aggiunta del mascarpone.

Gli aneddoti
Il tiramisù ha conquistato anche lo spazio Un successo addirittura spaziale, se si considera che tra gli aneddoti legati al tiramisù c’è anche la particolare richiesta che l’astronauta italiano Luca Parmitano ha fatto nel 2013, ovvero un menù speciale per la sua permanenza in orbita con la navicella russa Sojuz TMA¬09M dell’Esa, l’Agenzia Spaziale Europea. Ad accontentarlo è stato lo chef torinese Davide Scabin, del ristorante Combal.Zero, con un tiramisù disidratato messo in busta dalla Argotec.

Al cinema
Anche il cinema non è rimasto immune al fascino del tiramisù: a farlo conoscere negli USA è stato Sleepless, mentre in Italia Fabio De Luigi ha diretto un film dall’omonimo nome Nel 1993 a far conoscere il tiramisù negli Usa fu il film Sleepless in Seattle (in Italia Insonnia d’amore), con Tom Hanks e Meg Ryan. Un amico di Hanks, nella pellicola vedovo inconsolabile, gli dice una parola magica in italiano: “tiramisù”, per consigliarlo a rifarsi una vita. Tiramisù è una commedia del 2016 diretta e interpretata da Fabio De Luigi, rappresentante di prodotti farmaceutici che gira con poco successo ed entusiasmo gli studi dei medici della mutua, cercando ogni giorno di vendere i suoi prodotti. Fortuna che arriva quando un giorno Antonio dimentica in uno studio un tiramisù fatto dalla moglie Aurora, per sbaglio assaggiato da un medico, che svolterà la sua vita.
 

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