Titolare di una palestra stroncato da malore a 42 anni: donati gli organi

Giovedì 7 Febbraio 2019 di Alessandra Di Filippo
Si terranno oggi a Pescara, alle 11, nella chiesa di Sant'Antonio i funerali di Maurizio D'Aloia, il 42enne titolare della palestra Fight Clubbing Gym di via Marchetti, in zona Pineta, morto martedì pomeriggio a seguito di una emorragia cerebrale, che lo aveva colpito il 25 gennaio scorso proprio mentre si trovava all'interno della attività che gestiva con la moglie Paola e un altro socio. Sino alla fine, i parenti e i tanti amici hanno sperato che potesse riuscire a riprendersi e invece non c'è stato nulla da fare.

Con grande generosità, i familiari hanno dato il consenso all'espianto degli organi. Donati fegato, cornee e reni. Per tutta la giornata di ieri, via vai di persone all'obitorio per un ultimo saluto e per esprimere vicinanza alla moglie. Accanto a lei gli istruttori e i frequentatori della sua palestra. «Siamo profondamente addolorati ed esterrefatti – hanno scritto in un post su facebook - per l'improvvisa scomparsa e la triste perdita del nostro grande Maestro. Sei stato un amico ed una guida per tutti i noi. Rimarrai per sempre nei nostri cuori. Grazie per tutto ciò che hai fatto, continueremo a renderti orgoglioso di qui all'eternità. La tua family».

Piena di messaggi la sua bacheca. «Un plauso al maestro di arte e di vita per tanti ragazzi», dice Andrea. «Ci lascia – sottolinea Marco Marini - una persona speciale, un padre di famiglia, un maestro, un uomo che ha dedicato se stesso allo sport, stimato e rispettato da tutti». © RIPRODUZIONE RISERVATA