«Sei un hand....». Bufera sulla presidente del Consiglio comunale che ora rischia le dimissioni

«Sei un hand....». Bufera sulla presidente del Consiglio comunale che ora rischia le dimissioni
di Teodora Poeta
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consiglio comunale ormai finito e quando pensava che pure i microfoni fossero stati spenti ha insultato un consigliere d’opposizione, dandogli dell’handicappato (proprio alla fine del consiglio comunale che il Comune di Atri ha pubblicato integrale sulla propria pagina Facebook) perché evidentemente il suo comportamento non gli era piaciuto. Ma ora ad Atri, in provincia di Teramo, dov’è avvenuto questo episodio, in molti si stanno indignando contro la presidente del Consiglio comunale, Cristina Forcella, che l’altro giorno ha usato quel termine dispregiativo per indicare il consigliere d’opposizione Paolo Basilico, la cui unica colpa, se così la si può definire, è stata quella di tentare di riprendere la parola dopo essere già intervenuto sull’argomento del giorno in un consiglio comunale aperto. Accanto alla Forcella c’era, a microfoni aperti, la segretaria comunale, Serena Taglieri, che per tutta risposta l’ha invitata a soprassedere.

«Quel termine, detto in quel modo, è una totale mancanza di rispetto per le persone che soffrono – commenta amareggiato Basilico, che in quel momento non era presente in aula -. Chi adesso non interviene, è loro complice». Il consigliere di minoranza, intanto, già annuncia che insieme ad altri gruppi e partiti non si fermerà: «Interesseremo dell’accaduto ii presidente della Repubblica, il prefetto, il ministero dell’Interno e le commissioni per le pari opportunità. La presidente del Consiglio dovrà scendere da quello scranno». Da più parti ne vengono chieste le dimissioni.
 

Giovedì 3 Giugno 2021, 09:43 - Ultimo aggiornamento: 12:23
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