Preso il nonno rapinatore delle Poste, trovati coltello, martello e il biglietto mostrati alla cassa: «Sono povero e disperato»

Venerdì 16 Ottobre 2020
Preso il nonno rapinatore delle Poste, ha 71 anni. «Sono povero e disperato»

Armato di coltello e martello aveva messo a segno una rapina ai danni dell’ufficio postale di Rosciano (Pescara) lo scorso 8 ottobre. All'impiegata aveva tuttavia mostrato, oltre che le armi, un foglio con una scritta. I carabinieri hanno individuato e denunciato un 71 enne italiano, residente nella provincia di Pescara, senza precedenti penali, che sarà chiamato a rispondere davanti al giudice della rapina aggravata e porto abusivo di arma bianca.

Rapina le Poste con martello e coltello, sorpresa dalle telecamere: il bandito è un nonno

L’anziano con la mascherina era entrato come un normale cliente nell’ufficio postale, ma poi avvicinatosi al bancone, ha mostrato le due armi che aveva in pugno, un coltello da cucina e un martello. Ho mostrato anche, si è poi scoperto, un foglio con una scritta. Le due impiegate hanno consegnato quanto avevano in cassa. L'anziano si è poi allontanato a piedi, certo non si può dire di corsa. 

I militari, grazie alle immagini della videosorveglianza e alle testimonianze, oltre che alla conoscenza del territorio, sono riusciti a individuare il rapinatore.

E' così scattata una perquisizione domiciliare che ha permesso di rinvenire gli abiti e le armi usate durante il colpo, parte della refurtiva e anche il foglio che aveva mostrato durante la rapina: «Sono povero e disperato», aveva scritto il pensionato.

Ultimo aggiornamento: 12:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA