Gran Sasso in fiamme: l'incendio provocato da un barbecue

Gran Sasso in fiamme: l'incendio provocato da un barbecue
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Domenica 6 Agosto 2017, 11:58 - Ultimo aggiornamento: 12:51

Sul Gran Sasso si continua a lottare contro le fiamme. È ancora in corso l'incendio che ieri si è sviluppato, a causa di un barbecue, nella piana di Campo Imperatore e che poi ha scavalcato la montagna fino a spostarsi dal versante Aquilano a quello Pescarese. Il rogo sta infatti interessando la zona di Vado di Sole, 1.600 metri di altitudine, al di sopra di Rigopiano, territorio comunale di Farindola. Gravissimo il danno ambientale: il fuoco ha distrutto tutto quello che ha incontrato, in una zona - cuore del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga - ricca di flora e fauna. In azione un Canadair, atteso l'arrivo di un secondo.



Via terra stanno operando Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali, Protezione Civile e volontari. Le fiamme, che interessano la faggeta, sono ancora distanti dall'area sotto sequestro in cui ci sono i resti dell'hotel Rigopiano, travolto e distrutto da una valanga lo scorso 18 gennaio, provocando la morte di 29 persone.

Quando è scoppiato l'incendio, ieri, nella piana di Campo Imperatore era in corso la 58/ma edizione della Rassegna degli Ovini. Le fiamme sono partite da un barbecue. La Procura dell'Aquila ha aperto un'inchiesta. Sei le persone indagate per incendio colposo. Il rogo, dopo aver interessato le praterie della piana, ha raggiunto e superato la montagna circostante, bruciando prima la pineta e poi la faggeta, fino a raggiungere
il versante pescarese.

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