Sulmona, morte per la febbre suina
la Asl avvia controlli e inchiesta
"Ma nessun allarmismo"

Domenica 13 Marzo 2016
SULMONA  - «Nessun allarme per la febbre suina (H1N1) e dunque no ad allarmismi». Così il servizio di prevenzione della Asl provinciale dell'aquila sul caso della donna deceduta a Sulmona in seguito alla malattia. La Asl ieri ha aperto un fascicolo sulla vicenda per avviare tutte le procedure collegate a questo genere di situazioni. «Si tratta di una patologia - dichiarano i medici - che si manifesta con le caratteristiche dell'influenza e che si trasmette per via area. In genere attecchisce su soggetti in stato debilitazione e con difese immunitarie basse; l'esistenza di condizioni di degrado igienico-sanitarie inadeguate può sicuramente costituire un habitat favorevole all'insorgenza del virus». «Il vaccino per l'influenza stagionale - proseguono i medici della Prevenzione, guidata dal dottor Domenico Pompei - può contribuire ad alzare le difese contro il virus H1N1. L'insorgere di casi del tutto sporadici, che allignano quasi sempre su persone con difese indebolite, rientra nel dato fisiologico della possibilità di trasmissione della malattia. La Asl, come misura immediata e basilare, ha attivato tutte le procedure necessarie per gli accertamenti del caso. Allo stato, comunque, la situazione è sotto controllo e non desta preoccupazioni». © RIPRODUZIONE RISERVATA