Blitz dei carabinieri del Nas al mercato, sequestrati 4 quintali di frutta

Venerdì 17 Maggio 2019 di Alessandra Di Filippo
Il mercato ortofrutticolo di Cepagatti (Pescara) passato al setaccio dai carabinieri. In azione, ieri sin dalle prime luci dell'alba, i Nas di Pescara, coordinati dal maggiore Domenico Candelli, insieme ai forestali, al nucleo Ispettorato del lavoro dell'Arma di Chieti e Pescara e ai carabinieri della stazione di Cepagatti. Nelle ispezioni sono stati impegnati oltre una ventina di militari con l'ausilio anche degli elicotteri. Accertamenti sono stati svolti sulla filiera produttiva e distributiva dei prodotti ortofrutticoli. Controllati in totale una trentina di operatori del mercato oltre ai produttori primari e quindi decine e decine di aziende al fine di verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie e sulla tracciabilità. Ma le ispezioni sono state effettuate anche su una novantina di mezzi in entrata e in uscita dal Centro agroalimentare per vedere da vicino in che modo i prodotti vengono trasportati.

Al termine della mattinata di controlli, sono stati sottoposti a sequestro ben quattro quintali di merce, frutta soprattutto, che era priva della documentazione necessaria e prevista per legge. Riscontrate diverse violazioni dal punto di vista igienico-sanitario e della tracciabilità, ma inerenti anche il trasporto dei prodotti. Diversi automezzi infatti sono risultati non idonei, privi delle autorizzazioni e delle registrazioni alla Asl. Su qualche veicolo, inoltre, la frutta e la verdura erano trasportate senza per così dire le dovute accortezze dal punto di vista igienico-sanitario. Terminata la fase degli accertamenti sul campo, ora verranno effettuate tutta una serie di altre verifiche, che potrebbero far scattare sanzioni e sospensioni. Ma oltre che sulla filiera produttiva e distributiva dei prodotti ortofrutticoli, i controlli si sono incentrati anche su altri aspetti come il rispetto delle normative sull'ambiente e sul lavoro. Sull'ambiente, e in particolare sulla gestione dei rifiuti, sono tutt'ora in corso accertamenti da parte del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale dei carabinieri forestali; mentre in materia di lavoro i carabinieri del Nil hanno condotto e stanno conducendo verifiche sui dipendenti di alcuni operatori del mercato. Accertamenti, quindi, a 360 gradi.

L'operazione di ieri si inserisce nell'ambito di una intensificazione dei controlli che i Nas stanno svolgendo sull'intera filiera alimentare e agroalimentare. Controlli che, nelle settimane scorse, hanno portato al sequestro e alla distruzione di oltre cinque quintali di prodotti. Due dei quali all'interno di un laboratorio di pasticceria abusivo. Trovate materie prime con bruciature da freddo e scadute anche da due anni. Nel complesso erano state elevate otto sanzioni per carenze in materia di autocontrollo e rintracciabilità per circa 15mila euro. In un discount della Val Pescara, invece, era stata riscontrata la presenza di quasi tre quintali di carni di dubbia provenienza; 15 chili di salumi e 35 di mozzarelle in cattivo stato di conservazione; locali sporchi e con gravi carenze strutturali. Le confezioni delle carni riportavano un'origine diversa rispetto a quella reale; i salumi e i formaggi freschi erano conservati in un frigorifero riportante la temperatura di +10,6 gradi anziché quella di + 4 gradi Il laboratorio di macelleria era inoltre del tutto abusivo. Al termine di tutti gli accertamenti, il servizio Veterinario Igiene Alimenti di Origine Animale della Asl ha disposto la sospensione immediata delle attività di deposito e laboratorio e la distruzione dei prodotti non a norma e che possono rappresentare un pericolo per la salute dei consumatori. © RIPRODUZIONE RISERVATA