ROMA

Roma prende il volo, con l'Inter vince 3-0: doppietta di Totti e Florenzi

Sabato 5 Ottobre 2013
Totti esulta

Una grande Roma vince tre a zero a San Siro contro l'Inter e si conferma, grazie a uno strepitoso Totti e a un ottimo Gervinho, l'unica squadra a punteggio pieno del campionato di serie A, salendo a ventuno punti con sette vittorie consecutive. Rudi Garcia non solo ha messo «la chiesa al centro del villaggio» ma si porta via tre punti preziosissimi all'ombra della Madonnina.

I GOL


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L'Inter si riscopre vulnerabile con la prima sconfitta stagionale, davanti ai propri tifosi e contro una diretta concorrente. Mazzarri forse ha qualcosa da rimproverarsi dopo aver insistito sul modulo ad una punta e aver inserito Icardi sotto di tre reti, ma la nota veramente dolente per i nerazzurri è che bastano due sole assenze (Campagnaro e Jonathan) per mandare la squadra in tilt.

La Roma, senza l'ex di turno Maicon, alla fine del primo tempo è già in vantaggio per tre reti a zero e praticamente ha già chiuso la partita. Doppietta di Totti e gol di Florenzi, anche se la seconda firma su rigore del capitano giallorosso nasce da un fallo di Pereira su Gervinho avvenuto di pochissimo fuori dall'area. Walter Mazzarri preferisce Taider a Kovacic e deve fare i conti con le assenze pesantissime di Campagnaro e Jonathan per infortunio. Proprio la difesa, orfana dell'argentino, è il reparto sotto accusa per la pesante sconfitta. I giallorossi sfruttano tutte le occasioni a disposizione nel primo tempo e dilagano in contropiede.

La supersfida di campionato, tra la capolista e un'Inter che non ha mai perso, è bella e avvincente fin dai primi minuti ma, mentre i nerazzurri non riescono a concludere se non da fuori area, la squadra di Garcia non perdona gli errori altrui e conferma la propria candidatura allo scudetto.

La partita si apre nel ricordo delle vittime della tragedia di Lampedusa con un minuto di raccoglimento, interrotto da qualche fischio dei tifosi. Subito dopo lo speaker dello stadio "ammonisce" il pubblico a evitare cori razzisti che potrebbero costare caro a entrambe le squadre. Sugli spalti circa cinquemila scatenati tifosi giallorossi, mentre dalla parte opposta tornano gli ultras della Nord dopo la squalifica e con i loro striscioni contestano il giudice sportivo Gianpaolo Tosel.

Il primo tempo. Mazzarri ripropone la coppia d'attacco Alvarez-Palacio, Garcia conferma il tridente Gervinho-Totti-Florenzi. Ottimo l'approccio alla partita dell'Inter, aggressiva al punto giusto pur senza essere veramente pericolosa. Al 6' la prima occasione capita però a Gervinho, fermato in extremis dopo una bella azione sulla destra. L'Inter risponde con un'iniziativa personale di Guarin e con un velenoso rasoterra di Taider.

I tre gol che chiudono il match. Un errore in disimpegno di Ranocchia costa però lo svantaggio ai padroni di casa: Gervinho raccoglie il pallone al limite dell'area e lo serve a Totti per il preciso destro del vantaggio giallorosso. I nerazzurri soffrono: la difesa fatica ad arginare i contropiede, soprattutto quando l'ivoriano parte palla al piede. La squadra di Mazzarri non è aiutata dalla fortuna quando Guarin fa tremare il palo dal limite dell'area con De Sanctis battuto. La Roma, invece, trascinata a metà campo dalla coppia De Rossi-Strootman, raddoppia proprio grazie ad un rigore guadagnato da Gervinho per un fallo commesso da Pereira pochi centimetri fuori dall'area. Totti, al 40', realizza di potenza e per l'Inter è notte fonda. Solo quattro minuti dopo un altro colpo di genio del capitano giallorosso lancia Strootman verso il contropiede rifinito da Florenzi per lo 0-3.

La ripresa. Nell'intervallo, Mazzarri prova a correre ai ripari inserendo Icardi al posto del disastroso Pereira. I nerazzurri perdono ancora lucidità e non subiscono il poker solo grazie ad un miracoloso intervento di Handanovic su Florenzi, mentre dalla parte opposta l'ingresso di una nuova punta non cambia l'andamento di una partita ormai compromessa. L'Inter ci mette il cuore, si riversa generosamente in avanti ma De Sanctis corre solo un pericolo al 22' quando Ranocchia mette in rete. Tagliavento ravvisa una carica sul portiere e non concede nemmeno il gol della bandiera. L'arbitro viene contestato dal pubblico di San Siro che reclamava la rete dopo il dubbio rigore assegnato alla Roma. Episodi che tuttavia non bastano a giustificare una brutta prestazione dell'Inter a fronte di una magistrale prova degli ospiti che continuano a macinare occasioni e con Gervinho sfiorano nuovamente lo 0-4. La squadra di Rudi Garcia non concede nulla nemmeno dopo l'espulsione di Balzaretti al 34'. Con l'andare dei minuti l'Inter perde furore agonistico. La carta della disperazione, Diego Milito, non funziona.

Roma squadra da battere. La Roma sbanca San Siro meritatamente e, insieme a Napoli e Juventus, è la squadra da battere nella corsa al titolo. Al contrario, i nerazzurri perdono il passo scudetto e finiscono a -7 dalla vetta. Esplode la gioia dei giocatori giallorossi che concludono festeggiando sotto il settore occupato dai propri tifosi. Esame di coscienza per l'Inter che attende Thohir e serate migliori. Moratti è in tribuna e coltiva il dubbio amletico se rimanere presidente oppure no, anche se solo onorario.

La cronaca di Inter-Roma

Inter-Roma 0-3 (0-3)

Inter (3-5-1-1): Handanovic, Rolando, Ranocchia, Juan Jesus, Nagatomo, Guarin (24' st Milito), Cambiasso, Taider (12' st Kovacic), Pereira (1' st Icardi); Alvarez , Palacio. A disp. Castellazzi, Carrizo, Andreolli, Samuel, Wallace, Mudingayi, Kuzmanovic, Belfodil. All. Mazzarri.

Roma (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Benatia, Castan, Balzaretti; Pjanic (12' st Taddei), De Rossi, Strootman; Florenzi (31' st Marquinho), Totti (36' Dodo), Gervinho. A disp. Lobont, Skorupski, Burdisso, Jedvaj, Ricci, Caprari, Borriello, Ljajic. All. Garcia.

Arbitro: Tagliavento di Terni.

Reti: 18' e 40' rig. Totti, 44' Florenzi.

Ammoniti: Pjanic, Benatia, Juan Jesus, Pereira, Balzaretti, Taddei per gioco falloso, Castan, De Sanctis per comportamento non regolamentare.

Espulsi: 34' st Balzaretti per doppia ammonizione.

Angoli: 9-3.

Da segnalare. «Tosel le tue invenzioni disgreganti non hanno effetto, grazie per la bella serata». È lo striscione esposto dalla Curva Nord contro il giudice sportivo durante il primo tempo di Inter-Roma. «Visto che con le vostre leggi è così facile chiudere un settore la prossima volta quando chiuderlo lo decidiamo noi», è un'altra scritta comparsa nel settore degli ultras nerazzurri.

Prima dell'inizio dell'incontro, come disposto dal presidente del Coni Giovanni Malagò, verrà inoltre osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime della tragedia di Lampedusa, minuto di silenzio esteso a tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno nel fine settimana.

Ultimo aggiornamento: 25 Novembre, 17:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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