Barbara D'Urso indagata: non versa il mantenimento all'ex marito

Lunedì 13 Aprile 2015 di Adelaide Pierucci

ROMA Guai giudiziari in vista per Barbara D'Urso. Il nome della vulcanica conduttrice Mediaset è finito sul registro degli indagati della procura di Roma per violazione degli obblighi familiari. L'indagine è ai primi passi ma, secondo l'accusa, la D'Urso non avrebbe mai versato l'assegno mensile dovuto al secondo marito, il ballerino Michele Carfora, trattenendo per sé il migliaio di euro che dovrebbe girare mensilmente all'ex coniuge.

Tanto che ora Carfora, danzatore e coreografo, riservato e mai sopra le righe, dodici anni più giovane di lei, ha fatto i conti e davanti a un credito di oltre 40 mila euro ha sporto denuncia.

Spetterà al pm Vincenzo Barba, che ha aperto il fascicolo, valutare se ci siano gli estremi per la violazione del reato previsto dall'articolo 570 del codice penale. Che i rapporti tra la soubrette e il ballerino non fossero cordiali era un fatto noto. Sposi nel 2002, separati nel 2006, divorziati nel 2008. E poi il gelo. A quattro anni dalle nozze il settimanale Chi aveva immortalato un tradimento di lui, un bacio in spiaggia con una mora, portando il matrimonio già in crisi direttamente al capolinea. Così quando la D'Urso, due anni fa, ha accolto negli studi di «Domenica Live» il cast al completo del musical «Solo Tu», uno show con le musiche dei Matia Bazar, che vedeva protagonista proprio Carfora, non ci sono stati incroci di sguardi o sorrisi.

Carfora ha rotto il silenzio riguardo il matrimonio, finito male e senza figli, in una intervista rilasciata l'anno scorso. «La nostra storia non ha inciso certo positivamente sulla mia carriera - aveva detto a una cronista del Nuovo - Quando ho conosciuto Barbara già facevo questo mestiere e avevo ruoli da protagonista. La storia con lei mi ha creato qualche problema. Io non ho mai fatto televisione e quindi non ho mai avuto interesse a sfruttare la signora D'Urso. Ho sempre tenuto separata la sfera privata da quella professionale e ho fatto bene, visto come sono andate le cose tra noi. Anzi, a dirla tutta - aveva aggiunto - è stata proprio, lei a sfruttare la storia del baby fidanzato. A me la relazione non è certo servita per fare carriera, anzi. Ma l'anno dopo le nostre nozze lei è stata chiamata a condurre il Grande Fratello».

L'ALTRA GRANA

Su Barbara D'Urso, regina dei talk show e dei reality già radiata dall'Albo dei giornalisti, intanto pende un'altra grana. Il presidente dell'ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino, di recente ha annunciato su facebook di aver presentato un esposto a Roma e Milano contro «la signora Barbara D'Urso» per esercizio abusivo della professione motivandola così: «Il femminicidio non si consuma solo con l'uccisione di una donna, ma, oltre la morte, anche con l'oltraggio alla sua vita e a quello della sua carne: i suoi figli». All'origine della decisione un'intervista della padrona di casa di «Domenica Live» a un amico di Elena Ceste, la donna scomparsa il 24 gennaio 2014 e trovata morta metà ottobre nell'Astigiano. Troppe illazioni. «Basta con il dolore come ingrediente dello spettacolo per fare audience», accusa Iacopino.

Ultimo aggiornamento: 14 Aprile, 12:08