Maria, la bambina rapita trovata in un campo rom in Grecia: riconosciuta dal Dna

Sabato 19 Ottobre 2013 di Andrea Andrei
Maria, la bimba rapita in un campo rom in Grecia

Bionda, con gli occhi azzurri, di carnagione chiara. Alla polizia greca sembrava troppo strano che una bimba con queste caratteristiche fisiche se ne andasse in giro in un campo rom. Perciò hanno deciso di portarla via dal degrado di quel campo nomadi di Larissa, in Grecia centrale, e di fare delle ricerche sul suo conto. Visto che la piccola non rispondeva alle domande che le venivano poste, gli agenti hanno deciso di sottoporla al test del Dna, da cui hanno appreso l'agghiaciante verità.

Maria, come viene chiamata la bambina, non è nata in quel campo nomadi, ma è stata rapita da una coppia di rom nel 2009. I due sono stati fermati dalla polizia, e nel raccontare come la piccola fosse arrivata da loro si sono contraddetti diverse volte.

Maria, che è stata probabilmente rapita quando ancora era in fasce, è stata per adesso affidata alle cure dell'organizzazione per l'assistenza all'infanzia «Hamogelou Tou Paidiou» (Il sorriso del bambino).

Il suo caso riporta alla mente quello di Madeleine McCann, la bimba britannica di quattro anni sparita nel 2007 da una camera d'albergo in Portogallo mentre i genitori erano a cena con gli amici. Il timore è che a Maddie possa essere toccata la stessa fine.

Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre, 11:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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