MALTEMPO

Maltempo, weekend con acquazzoni: allarme della Protezione civile per Centro e Sardegna

Venerdì 29 Novembre 2013
Maltempo, difficoltà per gli automobilisti (Foto Schiazza)
ROMA - In arrivo piogge intense al Sud, mentre da domenica condizioni di instabilità interesseranno anche il Centro e la Sardegna: è il nuovo allerta meteo emesso dal Dipartimento della Protezione civile. Una circolazione depressionaria in transito verso lo Ionio, informa la Protezione civile nazionale, determinerà condizioni di diffuso, persistente e spiccato maltempo al sud con fenomeni particolarmente intensi sulle regioni ioniche. Al nord-ovest, invece, la mattinata di sabato vedrà un veloce e debole passaggio perturbato, con nevicate anche a quote di pianura.



Gli apporti di maggior rilievo sono attesi fra Piemonte meridionale ed entroterra ligure di Ponente. Sulla base delle previsioni disponibili «e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati», il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso un avviso di condizioni meteo avverse che prevede, dal pomeriggio-sera di domani, precipitazioni diffuse e persistenti a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia.



I fenomeni daranno luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Nella giornata di domenica le precipitazioni su queste regioni meridionali «insisteranno a carattere diffuso, persistente ed intenso, dando luogo a rovesci anche molto forti e si estenderanno alla Campania e a parte delle regioni centrali, con fenomeni più insistenti e abbondanti previsti sul versante adriatico, dove la neve cadrà al di sopra degli 800-1000 metri, in ulteriore rialzo a quote di montagna». Tempo instabile anche sulla Sardegna, «con fenomeni che potranno assumere anche carattere di rovescio o temporale». Sempre nella giornata di domenica 1 dicembre si prevede inoltre una «spiccata intensificazione dei venti dai quadranti settentrionali su Liguria, alto versante adriatico, regioni centrali e Campania, dai quadranti orientali sulle zone ioniche e sulla Puglia, con mari generalmente agitati o molto agitati e forti e mareggiate lungo le coste esposte».
Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 10:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA