Trump da Obama, prove di pace ma le divergenze restano

di Anna Guaita
NEW YORK - Con gli occhi del mondo puntati su di loro, Barack Obama e Donald Trump hanno dato un esempio di leadership e di nervi saldi. Sull'onda di un'elezione storica per il capovolgimento ideologico che ha sancito nel Paese, Trump ha fatto la sua prima visita alla Casa Bianca come president elect, e Obama lo ha accolto con cordialità. I due leader, che nel passato si erano scambiati critiche ai confini dell'insulto, ieri hanno trovato un terreno comune e si sono invece scambiati complimenti e promesse reciproche di...
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Venerdì 11 Novembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 12:35

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5 di 5 commenti presenti
2016-11-11 18:17:03
Gli italiani di centro destra si identificano nel popolo americano che ha per Trump. Sarebbe interessante vedere la loro reazione se il programma di Trump fosse applicato in Italia. Parlo di abolizione della sanita' pubblica, eliminazione della pensione cui ogni cittadino deve provvedere in proprio con assicurazioni private, privatizzazione degli apparati della pubblica amministrazione e delle societa' a partecipazione statale, libera circolazione delle armi, via libera alla cementificazione selvaggia, e cosi' via. Se e' questo quello che la gente di destra vuole lo dica chiaramente.
2016-11-11 16:56:30
Ciao PRUFLAS_, solo una cosa. Le rammento che il presidente TRUMP, che certamente non e' di sinistra, ha dichiarato durante la campagna elettorale che non avrebbe MAI riconosciuto la vittoria dell'avversario. Insomma, il bue che dice cornuto all'asino.
2016-11-11 12:33:56
Sinistra, sinistra. Quando imparerai ad accettare l'esito delle elezioni. Governare √® una opportunit√†, e se te la danno la cosa pi√Ļ difficile √® sentirsi dire dalla maggioranza che hai fatto bene. Ma se ti dicono che hai fatto male, dire che chi ti critica √® omofobo, misogino, razzista, non far√† che incrementare la tua impopolarit√†, e quei mali che dici di voler combattere. Un buon concetto ma applicato a capocchia non √® altro che una idiozia mascherata da buon senso. La Raggi a Roma, Trump negli Stati Uniti, la Lega e la questione immigrazione, certe letture di avvenimenti internazionali come la Turchia ed il "caso" Erdogan sono solo degli esempi, alcuni dei quali endemici della sinistra. Per promuovere il merito serve saper riconoscere quando si √® sbagliato qualcosa ed accettare punti di vista diversi, che cos√¨ non fosse mi domando come si possa accogliere davvero persone di paesi e culture distanti.
2016-11-11 12:27:20
Premessa numero 1: sia la Clinton che Trump non mi sembra che siano stati un granché come aspiranti alla presidenza. Premessa numero 2: delle faccende americane mi importa poco. Ma francamente, questo personaggio che sostituisce Obama, a pelle non mi suscita nessun entusiasmo. Mi sembra, col dovuto rispetto, la fotocopia made in USA del nostro Berlusconi... insomma... Non mi pare che sia sorretto da grande acume politico; anzi, ho l'impressione che a breve termine chi l'ha votato se ne dovrà pentire amaramente. Non che la Clinton sarebbe stata meglio, per carità. C'è da sperare che chi gli sta intorno ne freni l'irruenza, perché se dovessero lasciarlo a briglia sciolta c'è da temere che possa combinare qualche monumentale pasticcio. Spero di sbagliarmi.
2016-11-11 11:43:02
Questa foto è fantastica! Ci vorrebbe Paul Ekman per interpretarla... o almeno Tim Roth di Lie to Me! E' un esempio meraviglioso di comunicazione non verbale, tra espressione facciale e prossemica questa foto, come dicono gli inglesi, speaks volumes! Dovrebbero studiarla all'università!
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