Trump, in piazza contro il presidente eletto: arresti in tutta America

di Anna Guaita
NEW YORK - Prendono di mira i grattacieli che portano la firma di Trump. A New York, a Chicago, a Washington migliaia di giovani hanno manifestato mercoledì sera contro il neo-presidente e promettono di continuare ogni sera, anche durante questo fine settimana. Decine gli arresti, anche se finora tutte le manifestazioni con l'eccezione di quella a Oakland, in California, dove sono state infrante vetrine sono state pacifiche. Le proteste - nonostante l'invito ad accettare il risultato di Barack Obama e di Hillary Clinton sono...
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Venerdì 11 Novembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 08:35
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5 di 7 commenti presenti
2016-11-11 20:23:34
Certo che sono ben strani questi Americani. Votano un signore che pochi giorni prima delle elezioni si permette di dare praticamente della putt...a tutte le donne e poi lo contestano perché non gli va bene. Lo avete scelto e ora ve lo sbobbate per tutto il mandato, con gli sfracelli che rischierà di combinare se non controllato a vista dai suoi collaboratori. Il problema di fondo è che sono stati scelti due candidati poco credibili. Questo è il punto. E le conseguenze rischieranno di ricadere non soltanto sul popolo americano, purtroppo.
2016-11-11 19:52:48
se ti dicessi che la maggioranza ha votato per la Clinton? Tutto il tuo bel copia e incolla cadrebbe? Ovviamente Trump ha vinto, ma grazie al meccanismo elettorale. I voti popolari sono stati a favore della Clinton.
2016-11-11 15:30:25
Signor CASSIO639 (12:19), le ricordo che il primo a dichiarare che non avrebbe riconosciuto la vittoria dell'avversario e' stato proprio TRUMP ! E non lo ha dichiarato solo una volta ! Le ricordo anche che i cognomi si si scrivono con la prima lettera in maiuscolo, specie quando si parla di un presidente emerito come Giorgio Napolitano. Poi sarebbe interessante capire quale e' questo suffragio universale contro cui avrebbe parlato il presidente emerito Giorgio Napolitano. Ma lei, signor cassio639 (volutamente minuscolo), sa cosa significa la parola suffragio? In quanto ai disordini di piazza non e' che voi della destra siete degli angioletti, anche se preferite metterci le bombe.
2016-11-11 15:15:19
Prima di criticare gli altri, pensiamo piuttosto ai tanti ma tanti problemi di casa nostra.La campagna elettorale negli USA è terminata. Quante cavolate si sono dette da ambedue le parti, volgarità accuse e altro.Ora Trump sta diventando presidente, vedrete che cambiera di m olto la sua politica. Pensate, pensate non ci credeva nemmeno lui che sarebbe stato scelto come futuro presidente.Lo stesso partito repubblicano l aveva già scaricato, però,poi è arrivata la sorpresa. Lasciamolo lavorare, poi potremo giudicarlo.
2016-11-11 12:12:37
Strumentazione dei problemi razziali? Se confido in una cura che non sortisce guarigione oggi tra i democratici è meglio dire che chi mi critica è un becero razzista per tagliare la testa al toro? Gorino fa scuola e sbarca negli States e segna inconapevolmente il curriculum di Obama che forse non poteva chiudere in un modo peggiore il suo secondo mandato. Di fatto se non si può parlare di fallimento del "presidente Hawaiiano" ma è giusto e basilare poter affermare che le politiche democratiche sono state sonoramente bocciate dalla maggioranza del popolo Americano e da coloro che afro americani, giovani e donne non si sono fatti persuadere dalle argomentazioni seppur nutrite dei politici riformisti. Che in 8 anni tra gli Yankee ci sia stata improvvisamente una impennata di beceri e cafoni quando 8 anni fa erano tutti "sani di mente ed acculturati" non credo sia sostenibile se non in una lettura condotta da chi non applichi una seria autocritica. Obama ha fatto ciò che poteva ma probabilmente ciò che poteva è stato troppo poco. Non è stato un Malcolm X, nemmeno un M.L.King, e nemmeno una figura distinta su cui scrivere e parlare in futuro e non sarà citato da qui a venire se non probabilmente per essere stato il primo presidente afro americano. Ma se un medico suo malgrado, facesse la piaga purulenta, e cominciando a prospettarsi dolorose amputazioni si dovessero denunciare, anziché i prodromi di una diagnosi sbagliata, una improvvisa tendenza alla violenza di un nuovo medico che per motivi razziali intenderebbe sostituirsi al vecchio dottore,nella smania di mozzare questo e quell' organo del paziente di colore, nel nosocomio sotto processo questo non farebbe giustizia e chiarezza sull' accaduto e confonderebbe, esasperandone ulteriormente gli animi, creando ulteriore diffidenza tra chirurghi e pazienti. La deregulation in economia interna è stato un problema repubblicano. La deregulation della globalizzazione, degli scambi commerciali, nelle questione di immigrazione è un problema del partito democratico. Non esistono unguenti miracolosi che funzionino bene sempre e comunque e cercare in altre questioni le cause di un problema, seppur gravoso, non farà che ritardare la guarigione in un rifiorire di invettive ed interiezioni mosse a casaccio, magari contornate da una bella colonna sonora di Lady Gaga a dare ulteriore corpo ad un caos già abbondantemente cacofonico.
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