L'ambasciatore John Phillips: «Trump? È come sentire un campanello d'allarme»

di Maria Latella
Due risvegli all'alba per l'ambasciatore americano John Phillips. Due albe dal sapore diverso. Quella dell'8 gli ha portato la conferma della vittoria di Donald Trump. Quella di ieri invece l'ha vissuta all'aeroporto, accogliendo la moglie Linda Douglass, in arrivo da New York. John Phillips è al termine del suo mandato a Roma e questa è la prima intervista rilasciata dopo la vittoria a sorpresa di Trump. Nello studio di via Veneto, riflette sul big bang della nuova stagione americana. Ambasciatore una...
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Venerdì 11 Novembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 09:54
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5 di 16 commenti presenti
2016-11-12 15:55:51
95% DEGLI AMBASCIATORI AMERICANI non sono funzionare di carrier, ma nominate dal nuovo Pres. USA, in genere dopo aver contribuito GROSSE somme di soldi alla campagna elettorale. L'ambasceria diventa così una sinecura regalata e che ripaga in prebende e fama. Nelle Ambasciate USA chi lavora è il n. 2, sempre un funzionario di carrier che regge la manina del capo. All'elezione del nuovo Pres. TUTTI gli ambasciatori inviano una lettera di dimissioni al nuovo boss che può accettarle (al 95% in genere) o confermare il tizio. Per cui è logico che a Phillips roda il chiccherone. Questo tanto per la precision. Saluti.
2016-11-12 13:49:16
Cara piccolapeste, quando cadrà il governo Renzi (che a me piace zero, sia chiaro) pensa a cosa verrà dopo ... e trema! Russia o Califfato, purché si sia sbafato! Ciao! *** (; - BdV/Anchise
2016-11-12 09:35:30
Capisco che lasciare la splendida dimora Romana fa rodere come diciamo a Roma il chicche, caro ambasciatore non sempre le ciambelle escono con il foro o programmi e sogni che saltano all'alba. Mia madre quanto ero piccolo avendo un giardino dietro case, decide di comprare delle galline, cinque figli, cinque galline, sperava di garantire un uovo fresco a testa al giorno, ma queste dispettose niente, uno massino due, morale della favole non sempre le cose vanno come noi vogliamo, le voglio anche informare che le galline finirono tutti in brodo.
2016-11-11 20:16:09
Caro Os Veritatis:io dico che dobbiamo aspettare prima di giudicare. E spero che le campane di cui parla suonino presto per il governo Renzi. Forse la pensiamo diversamente. ...ma Lei mi è molto simpatico. Un caro saluto.
2016-11-11 19:16:43
caro Maurizio Macold, gli USA avrebbero un elettorato confuso e infantile? abbastanza vero ma, e noi esattamente che elettorato avremmo? *** (; - BdV/Anchise
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