COVID

Covid, numeri mai così positivi. E iniziano i tamponi nelle farmacie

Mercoledì 25 Novembre 2020
Ingresso di Belcolle

Mai così positivo il bilancio del Covid-19 nella Tuscia. Il virus inizia a mostrare i primi segni di cedimento anche se i sanitari raccomandano di non abbassare la guardia per evitare che la curva torni a salire. A far ben sperare per l’andamento delle prossime settimane – sempre che il rispetto delle regole venga mantenuto – i dati arrivati ieri: 47 nuovi casi, mai così pochi da settimane. E, inoltre, settimo giorno consecutivo sotto i 100. Un numero che fa il paio con quello dei guariti: 293 in totale, record assoluto dall’inizio della pandemia. Insomma, negli ultimi bollettini la bilancia pende sempre più a favore dei negativizzati.

Come leggere questo andamento? Di sicuro, c’è che un trend in miglioramento era nelle previsioni della Asl. L'azienda ha aumentato la capacità di tracciamento, con continue assunzioni di personale, cui fa il paio la riduzione dei tempi di refertazione del laboratorio di genetica medica. E proprio la tempistica è fondamentale per contenere sul nascere i focolai. Ma un altro elemento è emerso domenica: per la prima volta dallo scoppio della seconda ondata, il drive-in di Viterbo non ha lavorato a pieno regime. Se le lunghe file sono un ricordo già da tempo visto che ora si lavora per la maggioranza su prenotazione, è pur vero che sinora il flusso era stato continuo, senza “buchi”. Così non è stato, appunto, due giorni fa quando alcune fasce orarie sono rimaste libere. Una casualità? Presto per dirlo. Ieri l’afflusso è ripreso regolare e continuo. Solo nei prossimi giorni si potrà valutare se la richiesta di tamponi è effettivamente in calo.

Sul versante dei guariti, spicca il dato eclatante di Viterbo: nel capoluogo ieri 191 cittadini hanno ottenuto il tampone negativo. Segue Vitorchiano con 13 e Civita Castellana con 11. Gli altri 33 comuni coinvolti hanno registrato meno di 10 guarigioni pro-capite. Buone notizie anche dalla casa di riposo Villa Fiorentina dove un paio di settimane fa la Asl aveva scoperto un focolaio: hanno sconfitto il virus 18 ospiti e 3 operatori. Per quanto riguarda i decessi, invece, ieri un solo episodio: una 90enne di Montefiascone, già ospite di Villa Serena e poi ricoverata nelle strutture al Covid a Belcolle. A Fabrica di Roma, il sindaco Mario Scarnati, ha invece chiuso tre classi della scuola dell’infanzia di Falerii Novi in via cautelativa, in quanto un’operatrice scolastica è stata trovata positiva al tampone antigenico.

E intanto anche le farmacie del Viterbese iniziano ad attrezzarsi per gli screening. Come la Braguti di Montefiascone che annuncia di essere pronta a iniziare dal 28 novembre, con i test sierologi e i tamponi rapidi. Non sarà necessaria la ricetta del medico, ma servirà prendere un appuntamento. Il costo? Quello dettato dalla Regione Lazio: 20 euro per il sierologico e 22 per il tampone.

Ultimo aggiornamento: 17:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA