Controlli anti-Covid, a Viterbo pochi furbetti e grande rispetto. Il Super green pass è un alleato

Controlli in centro
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Sabato 15 Gennaio 2022, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio, 09:39

Pochi furbetti e grande rispetto. Dopo poco meno di una settimana dall’avvio delle misure più stringenti per combattere la pandemia nel capoluogo tutto sembra filare liscio. Nonostante i numerosi controlli delle forze dell’ordine. Appena 5, e in cinque giorni, le sanzioni elevate dalla polizia. E tutte per mancanza di green pass.

Il messaggio sembra essere ben filtrato e quasi tutto coloro che utilizzano i mezzi di linea o del trasporto pubblico locale ormai sanno che devono indossare le adeguate mascherine ffp2. Per andare incontro a chi ne è sprovvisto gli autisti della Cotral in questi giorni ne hanno offerta qualcuna per evitare che i pendolari incappassero in sanzioni.

Durante tutta la settimana lavorativa appena trascorsa le forze dell’ordine si sono divise il capoluogo in quadranti e ognuna - carabinieri, polizia e polizia locale - ha controllata a tappeto sia i pendolari che chi entrava o usciva da esercizi per cui è richiesto il green pass rafforzato. Non solo, controlli anche sull’utilizzo corretto delle mascherine e anti assembramento. Un importante servizio di controllo sarà quello che andrà in scena oggi.

Durante questo sabato l’attività delle forze dell’ordine sarà notevolmente rafforzata, sia la mattina che il pomeriggio. Saranno controllati esercizi commerciali, bar e ristoranti e sopratutto l’uso delle mascherine nel centro storico dove si prevede più afflusso visto il bel tempo.  I controlli, ovviamente, continueranno anche nella prossima settimana, quando entreranno in vigore nuove norme. Da giovedì 20 gennaio sarà esteso l’obbligo del green pass base (vaccinazione, guarigione o tampone) a chi accede ai servizi alla persona come parrucchiere o estetiste.

Le forze dell’ordine si stanno già organizzando per approntare servizi ad hoc. Quelle che entreranno in vigore giovedì non sono le ultime nuove. Dal primo febbraio le stesse misure varranno anche per chi accede a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari e altre attività commerciali e dal 15 febbraio il green pass rafforzato (vaccinazione o guarigione) è esteso ai lavoratori pubblici e privati dai 50 anni di età, per l’accesso ai luoghi di lavoro.

Dall’8 gennaio, inoltre, è in vigore l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto 50 anni e più. Da febbraio, quindi, chi è sprovvisto di green pass potrà recarsi solamente negli esercizi di prima necessità come alimentari, farmacie, edicole o tabaccai.

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