Coronavirus, aziende agricole in difficoltà: «Mancano i lavoratori stagionali»

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Mentre l’emergenza coronavirus è tutt’altro che risolta in Italia, con le misure restrittive che rischiano di essere prorogate oltre la fatidica data del 13, la primavera avanza, la campagna torna a prendere vita e le aziende agricole si apprestano ad affrontare la stagione più florida e allo stesso tempo più faticosa dal punto di vista della produttività. Un lavoro reso ancora più complesso dalla drastica carenza di manodopera, soprattutto dei lavoratori stagionali stranieri, dovuta all’emergenza sanitaria in atto. A certificare questa situazione la testimonianza di Valentino Della Porta, dell’azienda agricola fratelli Della Porta e figli, che opera nella zona di Roma: «Stiamo ravvisando la difficoltà, se non l’impossibilità, di reperire nuovi stagionali. Attualmente le aziende che operano nel settore e che stanno andando nel pieno dell’attività produttiva, si trovano a corto di manodopera», spiega Della Porta. Secondo Coldiretti infatti oltre un quarto dei prodotti made in Italy raccolto nelle campagne arriva dai 370 mila lavoratori stranieri regolari che arrivano ogni anno dall'estero. «Se oggi non si riesce a sopperire a quel numero di individui di forza lavoro con sistemi alternativi, molte realtà si troveranno in grande difficoltà da qui a breve se non si trovano misure straordinarie», aggiunge Della Porta.

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