I tatuaggi zebrati allontanano le zanzare: lo studio di alcuni ricercatori

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I tatuaggi tribali che imitano le strisce della zebra, molto comuni tra le comunità in Africa, Asia e Australia, non sono solo decorativi, ma riducono il rischio di essere punti dagli insetti. Lo ha scoperto uno studio pubblicato dalla rivista Royal Society Open Science della Eotvos Lorand University ungherese. È già noto, spiegano gli autori, che la zebra viene morsa dagli insetti molto meno di altri animali con la pelliccia di un unico colore. Per verificare se lo stesso effetto si ripete nell'uomo i ricercatori hanno realizzato tre manichini, uno con la pelle scura, uno chiara e uno dipinto con strisce bianche e nere, tutti ricoperti di uno strato adesivo per catturare gli insetti.

I manichini sono stati poi lasciati all'aperto in mezzo a un prato per otto settimane d'estate, e sono stati contati i tafani e gli altri insetti attirati. I risultati sono stati molto netti, si legge nell'articolo, con il pupazzo di pelle scura dieci volte più colpito rispetto a quello a strisce, e due volte di più rispetto a quello 'bianco'. La causa, scrivono gli autori, potrebbe essere il fatto che le strisce cambiano la polarizzazione della luce riflessa dal corpo, rendendolo meno 'appetitoso'. «I tatuaggi tradizionali quindi - concludono - con i loro tipici motivi a strisce bianche su una superficie scura hanno il vantaggio di scoraggiare i tafani e altri insetti che succhiano il sangue»

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