Di Leva e Gallo: "Il Sindaco del Rione Sanità, boss stanco di vivere a 40 anni"

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Dopo gli applausi alla Mostra del cinema di Venezia, arriva al cinema Il Sindaco del Rione Sanità: 30 settembre, 1 e 2 ottobre nel circuito Nexo, l'opera di Mario Martone ispirata dall'omonimo capolavoro teatrale di Eduardo De Filippo. Al Messaggero i due protagonisti-antagonisti di una vicenda attualizzata da Francesco Di Leva da anni a teatro e ora con Martone sul grande schermo. Di Leva spiega: "Eduardo era un capo rione guappo di oltre 70 anni, io ne ho quaranta. In comune, però, la stanchezza di una malavitas che consuma profondamente. Non è un caso che nelle fiction come nella realtà, chi sceglie la via del crimine muore giovane. Fanno la scelta di non pentirsi e quando campano al 41 bis lo fanno da morti viventi". Di Leva è Baracano, un sindaco che frequenta poco il suo Rione Sanità, il suo regno. Amministra la sua giustizia alternativa da lontano. E s'imbatte in un antagonista onesto lavoratore, ma padre arido, il panettiere Arturo, ovvero il bravissimo Massimiliano Gallo. "Eduardo scrive una vicenda universale, Martone la gira a Napoli ma potrebbe essere trasportata ovunque. Ci sono storie universali di padri e figli, soprattutto. E di confusione nell'interpretazione del bene e del male", dice Gallo.

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